Una serata da dimenticare per l’Atalanta, che davanti al proprio pubblico incassa una pesante sconfitta contro il Parma. Alla New Balance Arena i nerazzurri cedono 0-3 al termine di una partita nella quale il predominio territoriale della squadra di Maurizio Sarri non si traduce in concretezza sotto porta. Gli ospiti, invece, si dimostrano cinici e colpiscono nei momenti decisivi, portando a casa tre punti preziosi.
LA DURA LEGGE DEL GOL-L’avvio è tutto di marca atalantina. Dopo appena otto minuti Krstović trova la via della rete, ma l’arbitro annulla per una posizione di fuorigioco di Zappacosta. La Dea continua a spingere e costruisce diverse occasioni: De Ketelaere impegna Daffara, Rowe prova a creare superiorità sulla corsia esterna e lo stesso belga sfiora il vantaggio con una bella iniziativa personale. Anche Éderson tenta la conclusione dalla distanza, senza però trovare lo specchio. Il Parma fatica a uscire dalla propria metà campo, ma al 41′ trova improvvisamente il vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Sierro, Fabbian anticipa tutti e con un colpo di testa batte Carnesecchi, firmando la sua prima rete in campionato. L’Atalanta prova a reagire prima dell’intervallo, ma sulla conclusione al volo di Zalewski è decisivo Daffara.
IL PARMA CALA IL TRIS-La ripresa si apre nel peggiore dei modi per i padroni di casa. Al 47′ il Parma trova il raddoppio grazie a un episodio sfortunato: El Bilal Touré mette un pallone interessante al centro dell’area e Zappacosta, nel tentativo di anticipare Lontani, devia la sfera nella propria porta. Un colpo durissimo per l’Atalanta, che al 58′ incassa anche il tris. Questa volta è proprio Lontani a prendersi la scena: tunnel ai danni di Pasalic e conclusione precisa nell’angolino, sulla quale Carnesecchi non può intervenire. Sotto di tre reti, la squadra di Sarri prova comunque a cercare il gol della bandiera. Rowe si accentra e calcia verso il secondo palo, ma trova ancora la risposta di Daffara, protagonista di una serata di grande spessore. Poco dopo è De Ketelaere a provarci di testa sul cross di Zalewski, senza fortuna. Il portiere ospite si supera nuovamente al 71′, quando neutralizza una girata ravvicinata di Krstović. Sul ribaltamento di fronte, il Parma sfiora addirittura il poker con Ordóñez. L’ultima grande occasione nerazzurra arriva al 79′: Idele disegna un cross per Pašalić, che si avventa sul pallone ma centra in pieno la traversa. È l’immagine di una serata storta per l’Atalanta, incapace di concretizzare le opportunità costruite e punita dalla maggiore efficacia degli avversari. Alla New Balance Arena termina 0-3: il Parma espugna Bergamo con una prestazione cinica e organizzata, mentre per l’Atalanta arriva una battuta d’arresto pesante. Una sconfitta che impone riflessioni, soprattutto sulla fragilità difensiva e sulla difficoltà di trasformare il possesso in occasioni realmente decisive.
