L’avvio di gara è subito in salita per l’Atalanta, costretta a rinunciare a Kristensen dopo appena un paio di minuti per un problema muscolare. Al suo posto entra il rientrante Scalvini. La Fiorentina prova ad approfittarne e si rende pericolosa con Pellegrino, che lascia partire una conclusione dalla distanza: il pallone sfiora il palo e Carnesecchi può tirare un sospiro di sollievo. La Viola prende fiducia e costruisce un’altra occasione con Mastantuono, servito al termine di una buona trama di gioco avviata da Ndour, ex del vivaio nerazzurro. Carnesecchi è attento e devia in corner, sugli sviluppi del quale Fagioli cerca la porta senza trovare lo specchio. La risposta della Dea arriva con un’accelerazione di De Ketelaere, bravo a innescare Ederson. Il brasiliano si presenta alla conclusione all’altezza del dischetto, ma trova l’opposizione della difesa viola. L’Atalanta insiste: De Ketelaere mette un pallone rasoterra in area, mentre poco dopo un traversone, deviato prima da Bernasconi e poi da Scalvini, crea ulteriore apprensione nella retroguardia toscana. La partita si accende. Zappacosta trova spazio sulla fascia e dà slancio alla manovra nerazzurra; nell’azione successiva, De Ketelaere dialoga bene con Krstovic all’interno dell’area, ma apre troppo il diagonale e non inquadra la porta da posizione favorevole. La Fiorentina, però, non resta a guardare. Brescianini dà il via a una nuova iniziativa offensiva che porta i padroni di casa a riversarsi nell’area atalantina. Ndour calcia, Pellegrino prova la deviazione da pochi passi, ma Carnesecchi si supera e respinge con i piedi, tenendo in equilibrio il risultato. La Dea torna a farsi vedere con Gaetano e ancora De Ketelaere, fino all’episodio che rompe l’equilibrio. Al 40’, alla prima conclusione nello specchio della porta, è proprio il belga a trovare la via del gol: l’inserimento è puntuale, il diagonale preciso e la rete interrompe un digiuno personale che durava da venti giornate. Il vantaggio cambia momentaneamente l’inerzia della gara, ma l’Atalanta ha subito l’occasione per allungare. De Ketelaere crossa dal fondo e Krstovic cerca la deviazione vincente: De Gea risponde con un grande intervento e tiene in partita la Fiorentina. I viola ripartono e, prima dell’intervallo, trovano ancora Pellegrino in area: il suo colpo di testa, però, termina alto sopra la traversa. Al Franchi si va così al riposo sull’1-0 per l’Atalanta. La squadra nerazzurra capitalizza la propria occasione nel finale, ma la Fiorentina ha dimostrato di poter creare pericoli e resta pienamente in corsa. Il vantaggio è minimo: per la Dea, nella ripresa, serviranno attenzione e concretezza per difenderlo.
SECONDO TEMPO–Ricomincia la sfida, la Fiorentina inserisce Oulai al posto di Fagioli e il direttore di gara La Penna è costretto a fermarsi per un infortunio muscolare, il secondo tempo lo dirigerà Marinelli. Il primo squillo nasce dai piedi di Mastantuono con una punizione che sibila vicino all’incrocio. Le due squadre alternano dei piccoli sussulti e in una ripartenza Krstovic non serve De Ketelaere in un due contro due, un errore che consente alla Fiorentina di ripartire e dopo pochi minuti di trovare il pareggio con un traversone di Jimenez che pesca Njie solo sul secondo palo. Sarri inseriesce Pasalic e Rowe, ma al 61’ la Fiorentina colpisce e ribalta il risultato con una conclusione da fuori di Joao Mario, complice una deviazione di Obric che mette fuori causa Carnesecchi. L’Atalanta cerca di reagire con De Ketelaere, ma un’occasione di Gnonto riaccende l’entusiasmo viola che reclama un rigore. Nell’azione successiva Zalewski riceve da De Ketelaere e il polacco insacca il pareggio al 74’. Carnesecchi e Pasalic sbagliano in costruzione, Obric ci mette una pezza chiudendo un’occasione che poteva essere cruciale per la Fiorentina. Un paio di occasioni per i padroni di casa nascono da errori di impostazioni di Carnesecchi e dalla retroguardia orobica, dal canto suo la Dea potrebbe colpire in ripartenza con Krstovic che non riesce a trovare lo strappo giusto nell’uno contro uno in campo aperto. Nel finale una grossa occasione locale passa dai piedi di Brescianini, che colpisce Carnesecchi e sciupa l’occasione. L’Atalanta orchestra una buona manovra con Ederson, Krstovic e De Ketelaere, ma la risposta di De Gea è superlativa e nega la rete del possibile vantaggio nerazzurro. Cala il sipario a Firenze dopo 93 minuti di gara, un pareggio frutto di un botta e risposta che ha visto la Fiorentina ribaltare il vantaggio iniziale firmato da De Ketelaere, e poi Zalewski riportare tutto in parità.
TABELLINO
RETI: 40’ De Ketelaere (A); 53’ Njie (F) 61’ Joao Mario (F); 74’ Zalewski (A)
FIORENTINA (4-2-3-1) De Gea; Jimenez, Dragusin, Viery, Joao Mario; Ndour, Fagioli (1’ st Oulai), Brescianini; Mastantuono, Pellegrino, Njie. All. Vanoli.
ATALANTA (4-2-3-1) Carnesecchi 6; Zappacosta 5.5, Kristensen sv (2’ Scalvini), Obric 6, Bernasconi 5.5; Gaetano 5.5 (57’ Pasalic 5.5), Ederson 5.5; Elmas 5 (57’ Rowe 5.5), De Ketelaere 7, Zalewski 7 (84’ Sulemana); Krstovic 6.5. All. Sarri 6.
