Atalanta, finale amaro ad Amsterdam: Arokodare e Ouzane colpiscono nel finale

Finale amaro ad Amsterdam per l’Atalanta di Maurizio Sarri. Una sconfitta maturata nel finale con la rete di Tolu Arokodare spezza una gara equilibrata in favore degli arcieri, poi all’ultimo minuto è la parabola del 2009 Ouzane a sigillare il successo olandese per 2 a 0.

RETI IMMACOLATE–L’Atalanta prova subito a prendere campo attraverso una manovra fluida: Ederson, con una giocata di prima intenzione, premia l’inserimento di Bellanova sulla corsia destra, ma lo spunto del laterale nerazzurro viene neutralizzato dall’intervento di Wijndal. La Dea insiste e torna ad affacciarsi in avanti con Zalewski, mentre sul fronte opposto è Lucas Rosa a cercare la conclusione: la deviazione di Gaetano indirizza il pallone sul palo, prima che Kristensen riesca ad allontanare la minaccia. La squadra di Sarri risponde con una ripartenza ben orchestrata da De Ketelaere e Scamacca. Il pallone rasoterra dell’attaccante attraversa l’area senza trovare compagni pronti alla deviazione, ma l’azione prosegue con Zalewski, che conquista un calcio d’angolo e contribuisce ad alzare ulteriormente il baricentro nerazzurro. L’Ajax, tuttavia, non resta a guardare. Wijndal si propone con continuità sulla sinistra e disegna un cross sul secondo palo per Klaassen: il capitano dei lancieri non riesce però a imprimere la necessaria forza al colpo di testa e il pallone rimane nella disponibilità della difesa atalantina. I padroni di casa insistono sulla stessa corsia, con Gloukh a cercare ripetutamente l’inserimento del terzino, ma prima Zappacosta e poi Kristensen riescono a sventare il pericolo. Proprio l’intervento di quest’ultimo concede un corner agli olandesi, il cui sviluppo viene nuovamente neutralizzato dalla retroguardia bergamasca. Al 13’ la Dea torna a farsi vedere in avanti. Zalewski serve De Ketelaere, la cui conclusione viene deviata in calcio d’angolo. Sugli sviluppi della battuta, Gaetano e Scamacca tentano in successione la via del gol, ma entrambe le conclusioni vengono murate dalla difesa avversaria. La pressione atalantina non produce il vantaggio e, nella ripartenza successiva, l’Ajax trova anche la via della rete: Brandt percorre il campo in velocità e ribalta il fronte di gioco, prima che Mokio finalizzi l’azione. L’esultanza dei padroni di casa viene però interrotta dalla segnalazione di fuorigioco di Marcos Leonardo, con la rete che viene annullata. Dopo un avvio particolarmente intenso, i ritmi si abbassano leggermente. A riaccendere la partita ci pensa Amrabat, la cui conclusione viene deviata da Obric, mantenendo alta l’attenzione nell’area nerazzurra. Nel frattempo, la spinta dell’Ajax cresce tanto sul terreno di gioco quanto sugli spalti, ma il forcing dei lancieri fatica a tradursi in occasioni realmente nitide. È ancora Mokio a provarci dalla distanza, trovando però la pronta risposta di Carnesecchi. Al 30’ i padroni di casa costruiscono un’altra opportunità. Brandt avvia la transizione e serve Mokio, che premia la progressione di Lucas Rosa: il brasiliano arriva sul fondo e mette il pallone al centro per Marcos Leonardo, la cui conclusione termina però a lato. L’Ajax continua a cercare varchi, con Gloukh che si aggiunge alla lista dei giocatori incapaci di concretizzare le occasioni create. Dall’altra parte, l’Atalanta prova a sfruttare gli spazi concessi dagli avversari. Zappacosta si sgancia sulla corsia mancina, guadagna un corner e permette ai nerazzurri di riportare il gioco nella metà campo olandese, ma la difesa di casa riesce ad allontanare il pallone. Nel finale la squadra di Amsterdam torna ad accelerare e Gloukh cerca ancora la soluzione vincente. La Dea, tuttavia, risponde attraverso l’intesa tra De Ketelaere e Zappacosta: il belga trova prima Scamacca, chiuso al momento della conclusione, poi partecipa a una nuova combinazione che porta il pallone a Gaetano. Il centrocampista calcia però sopra la traversa, sprecando l’ultima opportunità della frazione. Si chiude così un primo tempo vivace, caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte, diverse occasioni da entrambe le parti e una rete dell’Ajax annullata per fuorigioco. Nonostante le opportunità costruite, né i lancieri né la Dea riescono a trovare la giocata decisiva.

SECONDO TEMPO-Occasione subito in avvio dell’Ajax che innesca Brandt in profondità, ma la conclusione letteralmente dalla linea di fondo viene respinta da Carnesecchi e allontanata dalla retroguardia orobica. Ad un tiro di Zalewski, che sfuma a lato, gli arcieri rispondono con la solita intraprendenza di Lucas Rosa sulla fascia destra, un suo cross con il contagiri trova lo stacco di Brandt, ma l’ala dell’Ajax non inquadra lo soecchio. Al 52’ la Dea creauna chance con De Ketelaere, che  calcia e trova la risposta di Ter Stegen, ma Scamacca è in agguato per un possibile tap-in: ma ad inizio azione il belga si trova in posizione di fuorigioco. Sulla ripartenza Lucas Rosa si avvicina sempre di più alla porta atalantina e dopo aver effettuato un bella finta dal limite, calcia rasoterra sul primo palo con Carnesecchi pronto in respinta e Kristiansen incaricato di allontanare. Passano i minuti e l’Atalanta cerca di conquistare campo con uno spunto di Zalewski contrastato in area da Klasseen, ma l’arbitro interrompe gli indugi e le proteste orobiche concedendo l’angolo a seguito di un silent check. Momento dei cambi, in cui Sarri sostituisce De Ketelaere per Samardzic, mentre Michel inserisce il classe 2009 Ouzane per Gloukh e Tsygankov per capitan Klasseen. La Dea riconquista palla sulla trequarti con Zalewski, scambio tra il polacco e Scamacca, scarico per Samardzic e tocco largo per Elmas, ma l’appoggio per Ederson viene intercettato. Un tiro alto di Samardzic mantiene la Dea nei pressi dell’area locale. L’Ajax alza i giri e con una serie di angoli prova ad impensierire i nerazzurri, ma la conclusione di Arokodare sfuma alta e consente all’Atalanta di ripartire. La Dea inserisce Pasalic e Rowe per il finale di gara, proprio quest’ultimo ha una ghiotta occasione dopo un filtrante perfetto per Krstovic, ma sullo spunto del montenegrino non è incisivo. Nell’azione successiva è uno spunto di Rowe ad accendere ancora l’Atalanta, apertura per Zalewski in area che però non inquadra lo specchio di porta. All’87’ un rilancio verso Arokodare prende alla sprovvista Obric, e il centravanti a tu per tu con Carnesecchi non sbaglia. Nel finale su un altro rilancio ancora Arokodare ha la meglio, stavolta su Kristensen, e scarica per Ouzane: il classe 2009 punta Bellanova che lo accompagna in area e l’esterno dell’Ajax dipinge una parabola perfetta che bacia la traversa e cala il sipario sul 2 a 0.

TABELLINO

RETI: 87’ Arokodare (AJA); 92’ Ouzane (AJA)

AJAX (4-3-3): Ter Stegen, Wijndal, Baas, Bouwman, Lucas Rosa; Mokio, Klaassen (62’ Tsygankov), Amrabat; Gloukh (62’ Ouzane), Marcos Leonardo (66’ Tolu Arokodare), Brandt. All. Michel. A disp. Heerkens, Paes, Kehrer, Torrents, Janse, Bounida, Pugno, Abdalla.
ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Obric, Kristensen, Bellanova; Ederson, Gaetano (80’ Pasalic); Zalewski, De Ketelaere (62’ Samardzic), Elmas (80’ Rowe); Scamacca (67’ Krstovic). All. Sarri. A disp. Sonzogni, Sportiello, Idele, Levak, Bernasconi, Bonanomi, Isoa.
ARBITRO: Antonio Nobre (POR)
ASSISTENTI: Nelson Pereira (POR), Francisco Pereira (POR)
QUARTO UFFICIALE: David Rafael Oliveira da Silva
AMMONITI: Amrabat (AJA), Samardzic (ATA)

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