Il Cagliari vince per 1 a 2 alla New Balance Arena di Bergamo e supera l’esame Atalanta. Decisiva la rete in apertura di Mendy, sull’assist dell’ex Adopo, e il rigore nel secondo tempo realizzato dall’ex Maldini, nel mezzo la rete del momentaneo pareggio firmata da Scamacca.
BOTTA E RISPOSTA-L’Atalanta in avvio mantenere il possesso palla e a cercare la trama vincente, ma il primo acuto parte da una conclusione da fuori di Romano che trova l’immediata risposta da parte di Carnesecchi. Al 19’ un rilancio per Adopo coglie impreparata la retroguardia atalantina, il suo scarico al centro trova l’incursione del classe 2007 Mendy che non sbaglia e porta in avanti il Cagliari. La Dea cerca di alzare il proprio baricentro, ma è il Cagliari a creare un’ulteriore occasione con un tentativo di Fazzini con un destro dal limite, ma Carnesecchi non si fa sorprendere e respinge il tentativo. Una giocata di Scamacca spalle alla porta riaccende l’entusiasmo della New Balance Arena, il centravanti libera una conclusione che sfuma alta, ma termina alta sopra la traversa. Prima un buono scambio che porta Bellanova al cross, poi nell’azione successiva un tiro di Kessie che sorvola la traversa, certificano il forcing orobico. La rete dell’Atalanta arriva al 41’ con una punizione battuta velocemente da Scalvini al centro del campo e innesca un’incursione di De Ketelaere che trova il varco giusto, complice anche una distrazione difensiva che ha seguito maggiormente il movimento a liberarsi di Scamacca, il belga calcia e il rimpallo porta la sfera sul destro di Scamacca che, complice una deviazione, trova l’angolo vincente e riporta in paritá la sfida.
SVANTAGGIO E CAMBIO TATTICO-All’inizio della ripresa l’Atalanta cerca di portarsi subito in vantaggio con qualche spunto di Rowe, Ederson e Samardzic, ma al 51’ il Cagliari squilla un altro campanello d’allarme con un bellissimo filtrante di Romano che pesca l’inserimenti di Mendy, il classe 2007 anticipa Carnesecchi ed insacca la rete del 1 a 2, ma l’assistente annulla tutto per fuorigioco. Al 60’ il Cagliari conquista un calcio di rigore in seguito ad un fallo di mano di Kolasinac in area, dal dischetto si presenta l’ex di giornata Daniel Maldini non sbaglia e riporta in vantaggio i sardi. La Dea cerca di risollevarsi con una giocata personale di Rowe che scarica per De Ketelaere, il belga non trova il tocco vincente. Al 73’ Obert prova a chiudere un’azione con una conclusione da posizione defilata, ma Carnesecchi copre bene lo specchio e concede l’angolo. Uno spunto di Samardzic illude la New Balance Arena, dopo aver dribblato due giocatori in area calcia di poco a lato, ma non appena la sfera sfuma sul fondo Sarri lo sostituisce per Raspadori e trasforma il modulo nel 4-2-3-1. Nel finale l’Atalanta costruisce due ghiotte occasioni con Kessie, nella prima cerca un pallonetto bloccato da Caprile e la seconda con una conclusione a lato da posizione defilata.
TABELLINO
RETI: 19’ Mendy (C); 41’ Scamacca (A); 61’ Maldini (C)
ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi ; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolasinac (68’ Bernasconi); Samardzic (76’ Raspadori), Kessie (86’ Pasalic), Ederson; De Ketelaere, Scamacca (68’ Krstovic), Rowe. All. Sarri.
CAGLIARI: Caprile; Zè Pedro (68’ Sugawara), Romano, Winks, Adopo, Fazzini (59’ Fadera), Deiola, Rodriguez, Mendy (79’ Carlos), Obert, Maldini (79’ Kofler). All. Pisacane.
