“La testa è alla Coppa Italia. E nel secondo tempo si è capito. Tra Malen e Raspadori…”. Tocca ad Alex Mazzoleni l’analisi del pareggio dell’Atalanta a Roma. Krstovic timbra ancora, Hermoso gli risponde e Carnesecchi si conferma Mvp, non solo per ciò che concerne il match di questa sera.
CONTRO IL GASP … – “Quando si incontra Gasperini non è e non sarà mai una partita come tante. Per noi come per lui. C’è chi lo rimpiange, chi no ma la certezza è che resterà sempre nella storia dell’Atalanta. Poi chi lascia la strada vecchia per la nuova, ma questo è un altro discorso. Così come per le sue lacrime in conferenza stampa”.
LA PARTITA – “La Roma ci teneva di più e si è visto. Krstovic ad ogni gol mi fa accrescere il rimpianto. Avesse trovato prima la via della rete, avremmo avuto un’altra classifica. Così come quando vedo Malen, mi chiedo perché la società non abbia scelto lui anziché Raspadori. Infatti è inutile nascondere che anche stavolta l’ex Atletico Madrid abbia steccato. D’accordo che rimpiazzare Lookman non è facile, ma lui può fare molto meglio di cosi. Speriamo che torni quella versione che ci ricordiamo con la maglia del Napoli. Può fare di più, diamogli altro tempo”.
LA “GELATA” DA HERMOSO – “Un peccato la rete di Hermoso allo scadere della prima frazione. Un gol del genere pesa tanto. Anche perché la testa di tutti è alla Coppa Italia, giocatori e tifosi. Complessivamente un punto che comunque va bene, non ci si può lamentare. Tuttavia un punto in due partite è troppo poco per sperare nella qualificazione Champions, alla quale probabilmente ci si poteva anche credere visto che le altre non fanno sfracelli”.
CARNE… E RISCATTO – “Con la Juventus il solo errore dell’annata di Carnesecchi che anche a Roma si è confermato super. Con i bianconeri avremmo meritato molto di più. Ora però pensiamo alla Lazio, il match che vale tutto. E che non si può sbagliare”.
