Dopo nove giorni di gare già in archivio, 47 squadre coinvolte e un programma che ha abbracciato calcio giovanile, femminile, categoria Special e Pulcini, il 33° Memorial Ambrogio Mazza arriva oggi al suo atto conclusivo. Domenica 7 giugno lo stadio comunale “Mario Zanconti” di Treviglio ospiterà le tre finali delle categorie Esordienti, Under 15 e Under 16 (ieri, sabato, le finali Pulcini), oltre alla cerimonia di premiazione e all’assegnazione dei tradizionali riconoscimenti individuali che da anni rappresentano uno dei momenti più significativi della manifestazione dedicata allo storico presidente del Circolo Sportivo Trevigliese, Ambrogio Mazza (1917-1990).
Il programma della giornata prevede alle ore 17.00 la finale Under 15 tra Brusaporto e Ponte San Pietro Mapello, alle 18.30 la finale Esordienti tra Caravaggio e Trevigliese e alle 20.00 la finale Under 16 che vedrà di fronte Sampdoria e Hellas Verona.
Esordienti: derby della Bassa per il trofeo. La finale della categoria Esordienti metterà di fronte formazioni “vicine di casa”. Il Caravaggio ha aperto il proprio cammino superando il Città di Alzano per 5-1 nei quarti di finale, prima di imporsi con un netto 5-0 sulla Real Calepina nella semifinale disputata giovedì sera. La Trevigliese ha invece dovuto sudare fino all’ultimo per raggiungere l’atto conclusivo. Dopo il tiratissimo successo ai rigori nei quarti contro il Forza e Costanza, i biancocelesti hanno superato anche la Colognese in semifinale, imponendosi 6-5 e nuovamente dal dischetto dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Una doppia prova di carattere che ha permesso alla formazione trevigliese di conquistare la finale davanti al proprio pubblico.
Under 15: Brusaporto e Ponte S.P. Mapello si giocano il titolo. Sarà invece una finale interamente a tinte gialloblù quella della categoria Under 15. Il Brusaporto ha iniziato la propria avventura superando il Sarnico Uesse ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. In semifinale la squadra ha poi eliminato la Colognese grazie a una rete decisiva nel finale, conquistando così l’accesso all’ultimo atto. Dall’altra parte il Ponte San Pietro Mapello ha costruito la propria qualificazione battendo prima il Villa Valle per 2-1 e poi imponendosi con autorità (4-1) sullo Scanzorosciate, vincitore dell’edizione 2025, così da staccare il biglietto per la finale.
Under 16: Hellas Verona a caccia del tris. Grande fascino anche nella finale Under 16, riservata ai settori giovanili professionistici. La Sampdoria ha eliminato nei quarti la Reggiana con un secco 2-0 e successivamente ha superato il Modena in una semifinale di alto livello tecnico, ribaltando l’iniziale svantaggio e imponendosi per 2-1 grazie alla doppietta di Rosalba. L’Hellas Verona, vincitore delle ultime due edizioni del Memorial Mazza nella categoria, continua invece la propria caccia al tris consecutivo. Dopo il successo per 3-2 sul Sassuolo nei quarti, gli scaligeri hanno superato in rimonta la Cremonese per 2-1, trovando il gol decisivo addirittura nei minuti di recupero. Per i veneti si tratta dell’occasione di confermarsi sul trono del torneo, mentre la Sampdoria cercherà di riportare il trofeo a Genova ed è alla sua quinta finale in sei partecipazioni.
Premi speciali e tradizione. La giornata conclusiva non assegnerà soltanto i tre trofei di categoria. Nel corso della serata verranno infatti consegnati anche i tradizionali riconoscimenti individuali del Memorial Mazza. Attesa per il 31° Premio Luciano Castelli, promosso dalla sezione AIA di Treviglio e dedicato alla valorizzazione dei giovani arbitri e per la 28ª edizione della Scarpetta d’Oro, premio (promosso dal settimanale Il Popolo Cattolico di Treviglio) destinato ai giovani calciatori trevigliesi che maggiormente si sono distinti per qualità tecniche, impegno e valori sportivi. Ieri sera, al termine delle finali Pulcini, è stato invece già consegnato il 18° Premio Luigi Airoldi, storico riconoscimento riservato ai portieri (categoria Pulcini): premio a Giorgio Dettamanti, portiere FOCS Fara Olivana con Sola. Ricordiamo, inoltre, che nella serata di presentazione del Trofeo (martedì 19 maggio alla Muratella) era già stata assegnata la Panchina d’Argento dedicata ad un allenatore professionista (premio 2026 assegnato a Raffaele Palladino dell’Atalanta) e ad un allenatore del calcio dilettantistico (riconoscimento assegnato ad Alessio Delpiano, tecnico dello Scanzorosciate).
Sarà il momento conclusivo di una manifestazione che, nel ricordo di Ambrogio Mazza, continua a rappresentare uno dei più importanti appuntamenti di fine stagione per il calcio giovanile lombardo, capace di unire competizione, educazione sportiva e crescita delle nuove generazioni.
