Atalanta-Pafos 3-1: Elmas, Raspadori e Scamacca firmano il successo nerazzurro

L’Atalanta parte fortissimo, indirizza la gara già nel primo tempo e conquista tre punti preziosi in Conference League. Alla New Balance Arena bastano 44 minuti alla squadra di Sarri per costruire il 3-0 sul Pafos, grazie alle reti di Elmas, Raspadori e Scamacca. Nella ripresa i nerazzurri gestiscono il vantaggio, sfiorano più volte il poker e subiscono soltanto nel finale il gol cipriota firmato da Biel.

TRIS IN 45 MINUTI-L’avvio della Dea è fulminante. Dopo appena un minuto Elmas trova la via del gol con una conclusione che porta avanti i padroni di casa e firma una delle reti più rapide nella storia della competizione. Il Pafos prova a reagire, ma l’Atalanta mantiene il controllo del gioco e sfrutta soprattutto la corsia sinistra, dove Zalewski si distingue per intraprendenza e capacità di creare superiorità numerica. Proprio da uno spunto del polacco nasce l’episodio che porta al raddoppio. Zalewski si procura un calcio di rigore e al 17’ Raspadori si presenta sul dischetto, trasformando con freddezza il penalty del 2-0. La gioia per la rete è però accompagnata da una nota negativa: subito dopo la battuta, il trequartista accusa un risentimento muscolare ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto entra De Ketelaere. Il Pafos prova a rimanere in partita e ha una buona opportunità con Lele, che da posizione favorevole non riesce a inquadrare lo specchio. L’Atalanta, tuttavia, continua a controllare i ritmi e a rendersi pericolosa nelle ripartenze. Elmas prova a cucire il gioco e a innescare i compagni, mentre De Ketelaere entra progressivamente nella manovra, mettendo in mostra qualità e capacità di incidere tra le linee. Il tris arriva al 44’, al termine di una bella combinazione tra il belga e Scamacca. De Ketelaere trova il corridoio giusto per servire il centravanti, che controlla la situazione e conclude in girata, battendo Majecki a tu per tu. Per l’attaccante nerazzurro è una rete importante, che premia una prestazione di qualità e permette alla squadra di chiudere il primo tempo sul 3-0.

AMMINISTRAZIONE-Nella ripresa l’Atalanta riparte con la stessa voglia di attaccare. Zalewski si rende subito protagonista con una conclusione a incrociare, respinta in calcio d’angolo da Majecki. Dagli sviluppi di un corner, De Ketelaere serve Scamacca, che da pochi passi non riesce a trovare la deviazione vincente. Il centravanti ha un’altra occasione poco dopo, ma la difesa cipriota riesce a chiuderlo al momento della conclusione. Con il risultato ormai indirizzato, Sarri gestisce le energie e dà spazio alle rotazioni. L’Atalanta continua comunque a cercare la quarta rete: De Ketelaere si libera al limite dell’area con un doppio passo, ma il suo mancino termina di poco sopra la traversa. Dall’altra parte, Anderson impegna Carnesecchi con una conclusione rasoterra dalla distanza. Il portiere non trattiene il pallone, ma riesce ad anticipare Biel, pronto a intervenire sulla ribattuta. All’80’ arriva anche il momento di Idele, giovane classe 2007 che fa il suo ingresso in campo dopo essersi messo in evidenza nella passata stagione con la Primavera nerazzurra, risultando decisivo nella finale di Coppa Italia. Il Pafos trova il gol della bandiera all’87’. Dragomir disegna un lancio in profondità per Anderson, che prolunga di petto eludendo l’intervento di Kolasinac, Biel si inserisce e, da pochi passi, supera Carnesecchi, apparso non impeccabile nell’occasione. Nel finale l’Atalanta sfiora comunque il poker: Samardzic colpisce il palo e sulla ribattuta Elmas non riesce a trovare la porta da posizione defilata. Il triplice fischio sancisce il 3-1 finale. L’Atalanta porta a casa una vittoria costruita con un primo tempo di grande efficacia offensiva, valorizzando la qualità dei suoi interpreti e la capacità di colpire nei momenti chiave. Restano da valutare le condizioni di Raspadori, uscito anzitempo per un problema muscolare, mentre il gol concesso nel finale impedisce ai nerazzurri di chiudere la serata senza subire reti.

TABELLINO

RETI: 1’ Elmas (A); 17’ Raspadori (A); 44’ Scamacca (A); 87’ Biel (P)

ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi 6; Zappacosta 6.5, Kristensen 6.5 (80’ Idele sv), Kolasinac 6, Bernasconi 6; Pasalic 6.5 (66’ Ederson 6), Gaetano 6.5; Elmas 6.5, Raspadori 6.5 (21’ De Ketelaere 7), Zalewski 7 (67’ Samardzic 6.5); Scamacca 7. All. Sarri 6.5.

PAFOS (4-3-3): Majecki; Bruno (46’ Correia), Mmaee, David Luiz (37’ Sema), Ioannou; Pepe (69’ Guga), Sunjic, Quina (46’ Brito); Dragomir, Lele (69’ Anderson), Biel. All. Sá Pinto.

PAGELLE

Carnesecchi 6 Bene in fase di amministrazione, sulla rete e in occasione di un tiro dalla distanza fatica.

Zappacosta 6.5 Bella gara, in cui nel finale si adatta anche nel ruolo di centrale.

Kristensen 6.5 Attento e preciso in marcatura, nel primo tempo sfiora la rete con un ottimo stacco. (80’ Idele sv)

Kolasinac 6 Nei primi minuti soffre leggermente la rapidità del Pafos, poi prende le misure.

Bernasconi 6 Partita precisa e ordinata la sua.

Pasalic 6.5 Gestisce e pulisce tantissimi palloni.

66’ Ederson 6 Entra a giochi chiusi e senza particolari compiti.

Gaetano 6.5 Gestisce, lotta e si propone, una buona gara sotto ogni aspetto.

Elmas 6.5 Apre le danze a freddo, nel secondo tempo è poco coinvolto nel gioco e poi nel finale sciupa una bella occasione.

Raspadori 6.5 Parte bene ed è molto propositivo, segna il rigore e in occasione sella battuta si infortuna ed è costretto a lasciare il campo.

21’ De Ketelaere 7 Ha un ottimo impatto, confeziona l’assist del 3 a 0 e con le sue giocate crea superiorità tra le linee.

Zalewski 7 Pimpante e molto propositivo in fase offensiva. Crea superiorità e cerca sempre lo spunto per accendere l’attacco orobico.

67’ Samardzic 6.5 Il palo nel finale urla vendetta, si fa trovare pronto ed esibisce qualità quando viene chiamato in causa.

Scamacca 7 Torna al gol e si prende il reparto offensivo con tecnica e qualità.

All. Sarri 6.5 Gestisce bene le rotazioni e conquista tre punti fondamentali per

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