CHI L'HA VISTA | Milan-Atalanta 2-3. Locatelli: "Due partite in una. Successo che ci voleva"

L’incrocio con il Milan è ancora sinonimo di gioia per l’Atalanta. Che ritrova il successo e ipoteca il piazzamento per la Conference League (salvo poi dover tifare Inter nella finale di Coppa Italia con la Lazio). Il commento al 3-2 maturato a San Siro è di Luca Locatelli.

DUE VOLTI – “Una partita stranissima. Fino al 60′ un Milan irriconoscibile e un’Atalanta che, senza strafare, è andata piuttosto comodamente sul 3-0 approfittando di un avversario allo sbando e in crisi nerissima, come mostrato dall’ultimo periodo”.

CINISMO BERGAMASCO – “Al Meazza l’Atalanta ha messo in campo tutto quel cinismo mancato spessissimo in tempi recenti. Rossoneri dai ritmi lentissimi dei quali i ragazzi di Palladino hanno sfruttato a meraviglia con ritmo e palleggio visti gli ampi spazi tra le linee e la mancanza assoluta di filtro in mezzo al campo”.

CAMBIO DI LEAO, CAMBIA IL MILAN – “Una volta sostituito Leao, il Milan ha cambiato marcia e ha messo l’Atalanta in grossa difficoltà. Una traversa, occasioni, due gol e se il recupero si fosse ulteriormente protratto il timore del clamoroso 3-3 avrebbe potuto avere un fondamento”.

I SINGOLI – “Carnesecchi ormai non fa più notizia, è sempre strepitoso e lo ha confermato anche stasera. Bene anche Hien cosi come, globalmente, tutto il pacchetto arretrato. Unico neo gli infortuni di Scalvini e Kossounou. Ederson positivo nei recuperi e meno in impostazione, bel gol di Raspadori sebbene le cole di Maignan mi paiono evidenti mentre Krstovic si è confermato il solito lottatore peraltro abilissimo nell’assist per il 2-0 di Zappacosta. Ci voleva proprio questa vittoria”.

condividi