In questa nuova puntata della rubrica dedicata ai protagonisti del calcio dilettantistico nostrano, ci trasferiamo a Nembro, nel campionato di seconda categoria, girone B. Abbiamo avuto il piacere di confrontarci con Niccolò Rocca, esperto attaccante di una Nembrese in corsa per un posto nei playoff. Vediamo insieme come ha compilato la nostra intervista.
CARTA D’IDENTITA’
Nato il: 25/02/1989
A: Bergamo
Altezza: 183
Peso: 78
Professione: Impiegato
Soprannome: Nick
Squadre in carriera: Settore giovanile: Alzano Virescit, Albinoleffe, Atalanta.
Prima squadra: Palazzolo, Caratese, Caravaggio, Palazzolo, Rivoltana, Fara Olivana, Pradalunghese, Ponteranica, sono stato fermo poi 6 anni e ho ripreso alla River Negrone ed ora alla Nembrese
Migliore stagione della propria carriera: Sono indeciso tra due. Caratese in serie D (18 anni convocato in nazionale under 18 e fatto il torneo di Viareggio con la rappresentativa di serie D) o Rivoltana, con vittoria del campionato di promozione con 22 gol.
Campionati vinti: Scudetto Giovanissimi nazione con L’Atalanta.
Campionato di promozione con la Rivoltana.
Campionato di prima Categoria e coppa Lombardia con la Pradalunghese.
Campionato di terza categoria con il River Negrone.
Il tuo “maestro”: Nel settore giovanile senza dubbio mister Eugenio Perico. Mentre per il dopo direi Agenore Maurizi avuto come mister della rappresentativa di serie D. Ricordo ancora oggi, dopo quasi 20 anni, gli allenamenti che ci faceva fare a Roma, al centro “La Borghesiana”. Infine “Last but not least” dico anche Gigi Zambelli che mi ha sempre voluto nelle sue squadre.
Il capitano al quale sei più legato: Paolo Bernardi è stato il mio capitano per le stagioni a Caravaggio, Rivoltana e Pradalunghese.
Squadra del cuore: Inter
Canzone del cuore: The Nights – Avicii
Serie tv o film preferito: Prison Break
DALL’1 AL 10 (datti dei voti)
Destro: 9
Sinistro: 6
Tecnica: 8
Forza fisica: 7
Colpo di testa: 8
Senso del gol: 7
Leadership: 9
DICO DI ME
Perché pensi di essere stato ingaggiato dalla tua squadra?
È stato un corteggiamento durato molto poco in realtà, dato che conosco molto bene il DT a Nembro. Erano un paio di anni che mi chiedeva di venire alla Nembrese, serviva un elemento “adulto” per far crescere i molti giovani presenti in squadra. Quindi quest’anno ho risposto presente.
Un gesto, un rito o qualcosa che fai ogni partita per la tua squadra?
Dopo l’entrata in campo, il saluto con il direttore di gara e gli avversari corro in panchina a prendere una borraccia…e spruzzo acqua al primo compagno che trovo.
Se non avessi fatto il calciatore, quale altro sport avresti fatto?
Fin da bambino sono sempre stato portato per lo sport…Se non avessi fatto calcio probabilmente avrei fatto Tennis o Atletica.
Descriviti come giocatore in 10 parole:
(Anni fa mi era stato detto) Un numero 9 di sacrificio che tutti i mister vorrebbero
Descrivi le ambizioni stagionali della tua squadra in 10 parole:
Siamo partiti per fare i playoff, ora ci siamo dentro.
Il tuo gol o Amarcord più bello di sempre:
Gol più bello sicuramente quello della salvezza nei play out in serie D, Caratese-Merate 1-0 al 90esimo.
Destro sotto all’incrocio dopo aver controllato la palla al limite dell’aerea e superato il marcatore, ricordo ancora oggi il boato a Carate.
I MIEI “10”
Calciatori preferiti – Punte Edition
1) Ronaldo “il fenomeno”
2) Fernando Morientes
3) Raul Gonzalez Blanco
4) Christian Vieri
5) Luca Toni
6) Didier Drogba
7) Ruud Van Nistelrooy
8) Hernan Crespo
9) David Trezeguet
10) Gabriel Omar Batistuta
I tuoi dieci compagni in campo di sempre:
1) Speroni Francesco
2) Andrea Grigis
3) Ilario Ondei
4) Marco Capelli
5) Giuseppe Facchinetti
6) Luca Locatelli
7) Simone Cerea
8) Paolo Bernardi
9) Matteo Sala
10) Okyere Gullit
