In questa nuova puntata della rubrica dedicata ai protagonisti del calcio dilettantistico nostrano, ci trasferiamo a Dalmine, nel campionato di terza categoria, girone D. Abbiamo avuto il piacere di confrontarci con Alessandro Petrò, esperto difensore di un Mariano che si sta rivelando primo antagonista diretto del Bottanuco capolista, per una corsa al titolo tutta da vivere. Vediamo insieme come ha compilato la nostra intervista.
CARTA D’IDENTITA’
Nato il: 24/05/1998
A: Seriate
Altezza: 1,82
Peso: 65
Professione: impiegato commerciale
Soprannome: mi chiamano tutti Ale ma qualche vecchio compagno del Gorle quando lo incontro mi chiama ancora “El Pibe”, soprannome che era nato da una situazione di campo simpatica
Squadre in carriera: Scanzorosciate, Ponteranica, Verdello intercomunale, Città di Dalmine, Paladina, Gorle, La Torre, Mozzo, Mariano
Migliore stagione della propria carriera: Gorle 2018/2019 che eravamo in lotta per vincere il campionato di prima categoria, prima che venisse sospeso dal Covid
Campionati vinti: Allievi Regionali Scanzorosciate – Eccellenza Scanzorosciate da giovane aggregato
Il tuo “maestro”: maestro calcistico sul campo il primo a cui penso è il Mister Alberto Rota, lo saluto e gli mando un abbraccio. E’ stato un grande nella salvezza a Torre del 2023/2024 dove abbiamo fatto davvero un miracolo, avevamo chiuso l’andata penultimi con il morale sotto terra e poi quando è arrivato lui ed abbiamo trovato la quadra siamo arrivati a sfiorare i playoff nelle ultime gare del ritorno, una delle stagioni più intense e belle. Un altro grande maestro fuori dal campo è stato mio papà che non si è mai perso una mia partita fin da quando ero piccolo e che tuttora lo trovi sempre in tribuna sia la domenica che nei tornei estivi che mi piace fare, lo devo ringraziare per il supporto ed il continuo sostegno perchè è sempre stato presente
Il capitano al quale sei più legato: dico Andrea Guariglia. Negli anni che abbiamo fatto insieme a Gorle, il capitano che tutti vorrebbero avere, una persona d’oro dentro e fuori dal campo. Eravamo in tanti ragazzi giovani e ci dava sempre un grande esempio di sacrificio e costanza, in allenamento, in partita e anche nello spogliatoio
Squadra del cuore: AC Milan
Canzone del cuore: “Brivido” di Gue e Marracash
Serie tv o film preferito: Peaky Blinders
DALL’1 AL 10 (datti dei voti)
Destro: 7.5
Sinistro: 6.5
Tecnica: 7
Forza fisica: 7.5
Colpo di testa: 8
Senso del gol: 4
Leadership: 10
DICO DI ME
Perché pensi di essere stato ingaggiato dalla tua squadra?
Perché è la squadra del mio paese dove sono cresciuto e sapevo che sarebbe stato un gruppo di amici ed un bell’ambiente, con uno staff di dirigenti e mister seri che credono in un progetto a lungo termine con l’idea di migliorare anche il settore giovanile per ridare a Dalmine una realtà calcistica seria a 360 gradi che manca da tanti anni. Ringrazio soprattutto i dirigenti Renato Filisetti, Fabiana ed il pres. Accardi che mi hanno convinto a prendere parte al progetto, rinunciando a chiamate di categoria superiore dove ho sempre giocato. E’ stato emozionante tornare a giocare al Velodromo di Dalmine che hanno rifatto durante questa estate in sintetico, è il campo storico dove ho giocato fin da bambino.
Un gesto, un rito o qualcosa che fai ogni partita per la tua squadra?
Sono molto scaramantico i miei compagni lo sanno bene perché a volte costringo anche loro a fare le stesse cose prima della partita. Di solito non faccio mai la barba alla domenica e tengo sotto a giocare sempre la stessa canottiera che usavo ai tempi dello Scanzo come porta fortuna.
Se non avessi fatto il calciatore, quale altro sport avresti fatto?
Probabilmente avrei fatto un altro sport di squadra perché mi piace stare in gruppo, quando ero più giovane ho giocato anche a tennis e me la cavavo ma alla fine il calcio ha sempre prevalso nella mia vita
Descriviti come giocatore in 10 parole:
Aggressivo sull’uomo, ottimo senso della posizione e comandare la difesa
Descrivi le ambizioni stagionali della tua squadra in 10 parole:
Riuscire a rientrare nelle prime tre squadre fino alla fine
Il tuo gol più bello di sempre:
Gol vittoria nella stagione 2024/2025 Pontogliese – Mozzo finita 0-1: da sviluppo di calcio d’angolo ho trovato un destro rasoterra ad incrociare da dentro l’area
I MIEI “10”
Calciatori preferiti
1) Alessandro Nesta
2) Paolo Maldini
3) Giorgio Chiellini
4) Sergio Ramos
5) Thiago Silva
6) Sergio Busquets
7) Ricardo Kakà
8) Robin Van Persie
9) Ronaldinho
10) Filippo Inzaghi
I tuoi dieci compagni in campo di sempre:
1) Andrea Guariglia
2) Alessandro Gelpi
3) Daniele Ripamonti
4) Andrea Bucher
5) Simone Maffeis
6) Lorenzo Assolari
7) Lorenzo Tarchini
8) Andrea Togni
9) Carlo Rosolia
10) Simone Locatelli
11) Ivan Locatelli
Ne metto undici e dispiace poter mettere soltanto quelli perchè ho giocato in tante squadre e mi porto dietro tante belle amicizie come quella con Aziz Bamba mio attuale compagno a Mariano, il primo che mi ha convinto a prendere parte al progetto è sempre stato lui, abbiamo giocato insieme fin da piccoli e finalmente ci siamo ritrovati. Anche dopo tanti anni, non dimenticherò mai i gruppi di Paladina quando abbiamo sfiorato i playoff, Gorle dei primi due anni di altissima classifica con grandi compagni come Giambellini, Zambetti, Sana, Birolini, El Gningue ed il gruppo della salvezza di Torre con Puccia, Lugli, Alfieri e tanti altri.
