Mano pesante del Giudice Sportivo di Serie D nei confronti della Trevigliese dopo le proteste avvenute domenica scorsa nella partita casalinga contro il Crema (ko 0-1) soprattutto in relazione ai due gol annullati, due episodi piuttosto dubbi, nella parte finale della gara.
E’ di 1.800 euro la sanzione ai danni della Trevigliese per “avere alcuni sostenitori rivolto espressioni offensive e minacciose nei confronti del Direttore di gara negli ultimi 15 minuti del secondo tempo. Inoltre, al termine della gara, una persona non autorizzata, ma chiaramente riconducibile alla società, entrava indebitamente sul terreno di gioco correndo incontro al Direttore di gara e rivolgendogli espressioni offensive“. Questa la motivazione del Giudice Sportivo, indicata nel Comunicato, in base ovviamente a quanto riportato nel referto da parte del direttore di gara.
Tutto di prassi, invece, il resto dei provvedimenti inseriti nel Comunicato Ufficiale n.80 (datato 10-02-2026) del Dipartimento Interregionale LND-FIGC per quanto coinvolge le squadre bergamasche di Serie D. UNA giornata di squalifica per Andrea Lussignoli del Villa Valle (dopo la 5a ammonizione). E’ scattata invece la diffida, vista la 4a ammonizione accumulata, per i giocatori: Paolo Scalmana (Real Calepina), Mattia Grassia (Scanzorosciate) e Riccardo Ravasi (Villa Valle).
