Novanta minuti (o forse qualcosa in più, in caso di supplementari e rigori…) per scrivere una pagina di storia. Domani pomeriggio, sabato 30 maggio ore 15.00, allo stadio “Leo Vicini” di Savignano sul Panaro, l’AlbinoLeffe affronta il Modena nella Finale Playoff di Primavera 2: in palio c’è l’ultimo posto disponibile per la promozione in Primavera 1, traguardo già raggiunto dalle capolista Como (gir. A) ed Empoli (gir. B). Si gioca, in gara secca, in casa dei modenesi perché in regular season il Modena aveva ottenuto un piazzamento migliore (3° posto, 55 punti) rispetto ai blucelesti (4° posto, 47 punti) nello stesso girone A.
La tribuna coperta del “Leo Vicini”, con una capienza di circa 300 posti, sarà accessibile al prezzo di 5€, con tagliandi acquistabili direttamente all’ingresso. La partita sarà anche visibile gratuitamente in diretta sul canale YouTube della Lega Serie B >> https://www.youtube.com/@legacalcioserieb
Un traguardo che per la Primavera dell’AlbinoLeffe, guidata in panchina da Massimiliano Maffioletti, rappresenterebbe il punto più alto del percorso compiuto negli ultimi anni. Da quando la riforma dei campionati Primavera ha ridisegnato l’intero sistema nazionale, l’AlbinoLeffe ha saputo ricostruire con pazienza la propria scalata. Inserita inizialmente in Primavera 3, la società bluceleste ha conquistato la promozione in Primavera 2 con mister Giuseppe Biava e oggi si trova a un solo gradino dalla “Serie A” delle squadre Under 19 professionistiche. A rendere ancora più storica e motivo di grande orgoglio un’eventuale promozione dell’AlbinoLeffe il fatto che in Primavera 1 risulterebbe l’unica squadra Under 19 rappresentativa di un club della terza serie (le altre tutte di club di A e B).
La sfida della finalissima playoff mette di fronte due squadre con un percorso differente durante la stagione. Il Modena ha avuto un percorso abbastanza lineare, consolidandosi in “zona 3° posto” già intorno a metà campionato. Sempre nel girone A, l’AlbinoLeffe Primavera ha vissuto invece – fino a febbraio – una regular season da “montagne russe“: buona partenza, poi crollo autunnale, quindi ripresa dopo la sosta invernale, nuova discesa (pensate che alla 20a giornata del 21 febbraio, dopo il ko con la Sampdoria i blucelesti erano scivolati fino al 12° posto… in un campionato a 16 squadre) e poi una rimonta clamorosa. Una risalita da urlo iniziata dal pareggio proprio contro il Modena (1-1 a Cologno; all’andata il Modena aveva invece vinto 3-0) e proseguita con ben sette vittorie consecutive, decisive per l’ingresso in zona playoff pur con brivido finale: all’ultima giornata, infatti, nello scontro diretto con la Pro Vercelli un rigore al 92° di Rinaldi per il 2-2 aveva fruttato in extremis la conquista dei playoff per l’AlbinoLeffe e privando invece i piemontesi dell’accesso ai playoff (a causa del pareggio scivolati quinti con la Reggiana, ma in svantaggio negli scontri diretti).
Anche riguardo alle due gare playoff (quarti e semifinale), i seriani arrivano all’appuntamento dopo due autentiche battaglie sportive. I brividi non sono mancati nei quarti di finale quando era servita la lotteria dei rigori per eliminare il Pescara dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari e supplementari. Mentre nella semifinale di Lecco, gara gestita alla grande dall’AlbinoLeffe seppur primo tempo chiuso sull’1 a 1 ma già dall’inizio della ripresa si è innescata la goleada seriana fino al 5-1 finale.
Una semifinale, quella di Lecco, dove tra i migliori in campo era indubbiamente emerso quello “più piccolo” per età. Ossia Thomas Simonelli: personalità, qualità, giocate, assist, gol realizzato. Il centrocampista jolly esterno di Gorlago, nato il 24 maggio 2009, e che già aveva pure debuttato lo scorso metà febbraio con la prima squadra, è un po’ l’emblema dell’ottimo lavoro compiuto dalla realtà bluceleste sui singoli e sulla crescita del collettivo durante questa stagione e nel passato.
Un gran percorso è stato fatto, a prescindere da come andrà a Modena… ma adesso l’occasione è troppo ghiotta per centrare un salto di categoria davvero storico.
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[photo credits: Tommaso Berardi / Ufficio Stampa U.C. AlbinoLeffe]
