“Vittoria semplice, CdK torna a brillare. Bene anche Krstovic e Scalvini”. Giordano Signorelli, giornalista di CalcioAtalanta e corrispondente di Tuttosport, analizza il successo dell’Atalanta a Lecce. Seconda vittorie di fila, quarto risultato utile consecutivo in campionato e zona Europa di nuovo nel mirino.
SEMPLICE, CON “VISTA EUROPA” – L’Atalanta è ripartita con una vittoria piuttosto semplice e senza particolari affanni contro un Lecce troppo ballerino in fase difensiva anche a causa di errori dei singoli difendenti. I tre punti servono come l’oro dopo le frenate di Roma e Como e accorciano la distanza dal quarto posto che resta possibile seppur molto complicato considerando anche il calendario non semplice, ma interessante, che attende la squadra di Palladino chiamata a vedersela con Juventus e Roma in rapida successione. Due scontri diretti che valgono un posto in Europa e che serviranno ad affinare la preparazione in vista della semifinale di ritorno contro la Lazio.
LA STELLA DI CDK – “Finalmente, è tornata a brillare la stella di Charles De Ketelaere, il leader tecnico e qualitativo della Dea. L’infortunio del belga sembra esser alle spalle, il recupero appare compiuto e sarà importante averlo sempre a disposizione perché in organico non esiste un suo sostituto. Le sue giocate e la sua visione sono caratteristiche uniche nel tridente e riescono ad aggiungere quel pizzico di imprevedibilità necessario per sbloccare certe partite”.
KRSTOVIC&SCALVINI – Senza Scamacca, il peso dell’attacco è andato sulle spalle di Krstovic che ha fornito la solita prestazione da “maglia sudata” condita da un gol e da un altro paio di belle occasioni. Ma una menzione speciale oggi la merita Scalvini: prova quasi perfetta nelle retrovie e autore di una rete da grande attaccante. Anche per lui, speriamo che tutti i guai fisici delle ultime due stagioni possano essere solo un lontano ricordo”.
Federico Errante
