Alice Testa è stata tra le protagoniste dell’Italia fresca medaglia d’oro al Mondiale di tamburello Indoor a Roma. Una rassegna che è già storia visto che, oltre il successo nel settore femminile, è arrivato anche quello in ambito maschile. Un trionfo nella kermesse iridata che ha confermato quanto il movimento azzurro stia vivendo un momento magico tale da proiettarlo ai vertici, in maniera incontrastata e incontrastabile. Una rassegna senza neppure una sconfitta, un tifo da stadio ad ogni partita e tanto nerazzurro presente. In campo e fuori. Non per nulla quella per l’Atalanta è un’altra passione che non conosce confini. Domani sera, alle 21 alla New Balance Arena, la super sfida al Bayern Monaco che, nella sua storia, ha alzato per ben sei volte la coppa dalle “grandi orecchie”.
MANCAVANO LORO – “L’Atalanta ha affrontato tutte le grandi d’Europa. Mancava il Bayern tra quelle più blasonate e l’urna di Nyon ce l’ha regalata. Siamo l’unica squadra italiana rimasta nella prima competizione continentale e già questo è un enorme motivo d’orgoglio”.
DURISSIMA MA… – “Sarà difficilissimo eliminare i tedeschi, la squadra più forte e titolata di Germania che, in pratica, ha già in tasca un’altra Bundesliga. Però la storia ci ha insegnato che la Dea, di fronte a quelle missioni che sembrano impossibili, sa regalare prestazioni magnifiche che talvolta ribaltano il pronostico. Che stavolta, logicamente, è più in salita che mai”.
TEUTONICI D’ATTACCO – “Penso che il Bayern proverà a chiudere il discorso qualificazione già a Bergamo perché, avendo visto quello che è capitato ai connazionali del Borussia, farà di tutto per sistemare il discorso già nel match d’andata. Speriamo che non riesca a centrare l’obiettivo in modo tale da tenere tutto aperto e tentare di giocarcela il più possibile al ritorno”.
SERVE “SAMA” – “L’Atalanta per provarci avrà bisogno del miglior Samardzic, sempre troppo altalenante nel suo rendimento però è l’unico che può dare una svolta. E mi auguro lo riesca a fare anche guardando la sua stagione. La “musichetta” della Champions porta tutti a dare quel qualcosa in più perciò l’auspicio è che sia una bella partita e che si possa provare a rimandare di otto giorni il discorso del passaggio ai quarti di finale.
EMOZIONI IRIDATE – “A Roma vincere la medaglia d’oro e rappresentare l’Italia sul gradino più alto nel tamburello Indoor è indescrivibile. Ancora oggi, pur a distanza di giorni, non ho ancora realizzato il valore dell’impresa realizzata. Un sogno che si realizza, una felicità che non riesco nemmeno a raccontare”.
Federico Errante
