L’Atalanta prima disfa poi ringrazia Scamacca che raddrizza in 4′ ed evita la seconda sconfitta di fila in campionato. L’Udinese colpisce due volte, la Dea modifica l’assetto assetto, pareggia e in un finale nel quale sarebbe potuto accadere di tutto il 2-2 non cambia più. Un punto di fatto agrodolce agguantato, per la prima volta, con le due prime punte in campo insieme.
Palladino si fida di Musah, Bellanova, Samardzic e Kossounou e purtroppo sbaglia. Perché, sebbene dei quattro il primo ad essere tolto dopo l’intervallo ossia l’americano sia parso il meno colpevole, gli altri tre non fanno nulla per ripagare la fiducia del tecnico. E infatti tutto cambia sullo 0-2, al momento dell’ingresso degli altri tre miscelato con la forza della disperazione.
La Dea nel primo tempo va sotto e non dà mai l’idea di avere il brio dei giorni migliori. Rischia subito su un destro a lato di poco di Ehizibue a cui risponde Scamacca. Poi Hien ci prova di testa mentre un tiro-cross di Zaniolo costringe in angolo Carnesecchi e al 39′ la partita si sblocca quando Kossoonou perde il duello aereo con Kristensen. La reazione è tutta in un destro di Samardzic chiuso in angolo e di uno stacco oltre la traversa di Scamacca sugli sviluppi del tiro dalla bandierina. L’ex Sassuolo ad inizio ripresa trova lo spiraglio e il suo destro improvviso sbatte sul palo con Davis che, sul versante opposto (55′) non sbaglia vanificando un doppio salvataggio di Kolasinac. Quindi la mossa già citata che dà il primo esito al 75′: centro perfetto di Zalewski e incornata di Scamacca. Al 79′ Okoye esce male, Pasalic recupera, serve Krstovic il cui destro è respinto dal portiere con Scamacca che, vince il duello ad alta quota con Ehizibue e fa doppietta. Minuto 84 ed Okoye si riscatta quando si fa trovare pronto su una stoccata di Krstovic poi nel finale i friulani sfiorano il nuovo sorpasso con Atta (destro ad una spanna dalla traversa), con Buksa che salta Zappacosta ma non Carnesecchi che lo anticipa in provvidenziale uscita bassa e con Ekkelenkamp sul quale salva tutto Hien.
Martedì arriva il Bayern Monaco: per sperare di tenere aperto il discorso ci vuole, come minimo, lo spirito visto dallo 0-2.
ATALANTA-UDINESE 2-2
Marcatori: 39′ Kristensen 55′ Davis 75′ 79′ Scamacca
ATALANTA (3-4-2-1) Carnesecchi; Kossounou (57′ Zalewski), Hien, Kolasimac (88′ Djimsiti); Bellanova (57′ Zappacosta), Musah (46′ de Roon), Pasalic, Bernasconi; Samardzic (57′ Krstovic), Sulemana; Scamacca. All. Palladino
UDINESE (3-5-2) Okoye; Kristensen, Kabasele, Mlacic (46′ Zarraga); Ehizibue, Piotrowski (62′ Miller), Karlstrom, Ekkelenkamp, Kamara; Zaniolo (62′ Atta), Davis (76′ Buksa). All. Runjaic
Arbitro: Rapuano
Ammoniti: Mlacic, de Roon, Okoye
