Vedi Napoli e poi riagganci il treno Champions League. L’Atalanta batte 2-1 i campioni d’Italia e rilancia le sue ambizioni per l’Europa più nobile. Pasalic e Samardzic rispondono a Beukema e portano la Dea a -5 dai partenopei, attualmente sul terzo gradino del podio. Il commento al match è di Simon Testa, un tifosissimo che fissa quello che potrebbe essere l’obiettivo stagionale. Ben oltre ciò che il campo dirà mercoledì con il Borussia Dortmund.
KOLA, CHE GARA – “Kolasinac il migliore in campo, ne avessimo in campo dieci come lui si vincerebbero tutte le partite; nota di demerito per Hien che non è mai riuscito a fermare Hojlund rischiando anche nell’occasione del rigore prima assegnato e poi tolto dall’arbitro”.
PAREGGIO AL MOMENTO GIUSTO – “Il Napoli nulla di trascendentale anche se Conte aveva impostato bene la gara. Determinante per l’Atalanta averla raddrizzata in quel momento. L’1-1 con una ventina di minuti a disposizione ha rappresentato la svolta del match. Poi ci è voluto anche quel pizzico di indispensabile fortuna per ribaltarla”.
FUORI LA FRECCIA – “Resto convinto che la Dea terminerà questo campionato davanti al Como. C’è una struttura diversa, migliore soprattutto mentalmente. Soprattutto perché c’è questo humus rappresentato dal fatto che i bergamaschi sanno come qualificarsi per la Champions, i lariani no”.
OLTRE LA CHAMPIONS – “A prescindere da come andrà mercoledì con il Borussia, credo che il vero obiettivo debba essere la Coppa Italia. Perché sarebbe un altro trofeo da mettere in bacheca dopo l’Europa League”.
Federico Errante
