L’Atalanta ribalta il Napoli e sente profumo di Champions League. Tre punti pesantissimi firmati da Pasalic e Samardzic dopo la rete di Beukema che permettono di riagganciare il Como e portarsi a -1 dalla Juventus. Sotto gli occhi di Rino Gattuso e di Sofia Goggia, la Dea usa la testa, mantiene l’imbattibilità nel 2026 e si lancia con il morale alle stelle verso l’impegno di mercoledì, ancora in casa, con il Borussia. E sui titoli di coda istantaneee eloquenti: il tributo della Curva Pisani al Hojlund, la squadra chiamata a raccolta dal cuore del tifo e capitan de Roon che aveva invitato a usare la testa nel momento dell’esultanza per il sorpasso, che chiede il sostegno della gente.
L’Atalanta scatta bene dai blocchi, ma viene punita alla prima disattenzione. Gutierrez calcia una punizione, in tre liberi davanti a Carnesecchi, sale Beukema e lo batte (18′). La reazione è uìin un’incursione Pasalic-Scalvini e in due destri di Kamaldeen: sul primo, potente, Milinkovic-Savic chiude sul primo palo mentre sul secondo, in diagonale, blocca a terra. Al 42′ contatto Hien-Hojlund in area, Chiffi in un primo momento assegna il rigore e ammonisce il difensore poi – richiamato dal Var – torna sui suoi passi revocando penalty e cartellino giallo. Nel recupero fuga di Alisson a sinistra, rasoterra respinto da Carnesecchi poi Vergara colpisce troppo debole di testa con la palla tra le braccia del portiere. Samardzic rileva Kamaldeen dopo l’intervallo, ma al primo affondo l’ex Hojlund commette fallo su Hien nell’azione del possibile 0-2 poi Alisson colpisce male dalla media distanza mentre al 51′ un sinistro di Vergara non va lontano dall’incrocio. L’inizio è completamente di marca partenopea ed il primo segnale nerazzurro arriva quando Pasalic trova Bellanova, di testa, con il portiere avversario che controlla. Ma il croato al 61′ fa un gol dei suoi: corner da sinistra di Zalewski, il numero otto salta alle spalle di Hojlund, stacca e pareggia. I bergamaschi cambiano marcia galvanizzati dal pareggio e al 68′ destro potente di Scamacca – dentro per Krstovic – e Milinkovic-Savic dice no. Ma il portiere nulla può quando Bernasconi (81′) pesca Samardzic il cui colpo di testa a fil di palo fa esplodere la New Balance Arena. Nel finale, giusto quel pizzico di sofferenza, ma nulla più. Nemmeno quando il fischiatissimo Conte si gioca la carta Lukaku.
ATALANTA-NAPOLI 2-1
Marcatori: 17′ Beukema 61′ Pasalic 81′ Samardzic
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (69′ Djimsiti), Hien, Kolasinac (83′ Ahanor); Bellanova (57′ Bernasconi), De Roon, Pasalic, Zappacosta ; Zalewski, Kamaldeen (46′ Samardzic); Krstovic (57′ Scamacca). Allenatore: Palladino.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Buongiorno, Juan Jesus (70′ Olivera), Beukema; Mazzocchi (62′ Spinazzola), Elmas, Lobotka, Gutierrez (62′ Politano); Vergara (70′ Giovane), Alisson (85′ Lukaku); Hojlund. Allenatore: Conte.
Arbitro: Chiffi
Ammoniti: Juan Jesus, Zalewski
