Corrado Gatti e una passione sconfinata, per il “suo” Arcene e per l’Atalanta. Il presidente di una dei più gloriosi e blasonati sodalizi di tamburello, che con la squadra Indoor ha appena centrato lo scudetto di A2 e la promozione in A1, presenta la sfida di Dortmund (domani sera, ore 21).
E per un tifoso che ha seguito i nerazzurri, in casa ed in trasferta, ai tempi della serie C, l’aria di Champions League non può che infondere fiducia ed orgoglio.
COMPATTEZZA RITROVATA – “Pur dovendo seguire da vicino gli impegni delle squadre di tamburello, appena ne ho la possibilità, c’è sempre interesse e grande partecipazione per le vicende dell’Atalanta, di cui sono tifoso da sempre. Nelle ultime uscite di campionato ho rivisto la squadra degli ultimi nove anni: compatta, intensa, con un’identità chiara e una mentalità che non viene mai meno, nemmeno nei momenti di difficoltà”.
MURO GIALLO – “In vista di Dortmund resto fiducioso, pur consapevole che non sarà una sfida semplice. Le assenze di Raspadori (lesione di primo grado del muscolo bicipite femorale sinistro ndr) e De Ketelaere pesano, perché parliamo di giocatori importanti nell’economia del gioco. Ma questa squadra ha dimostrato più volte di saper sopperire alle difficoltà attraverso organizzazione, spirito di gruppo e sacrificio. Giocare in un ambiente storicamente caldo come quello del Borussia Dortmund richiederà grande personalità, ma sono convinto che Palladino saprà trovare gli accorgimenti tecnici e tattici giusti per affrontare al meglio la gara”.
KRSTOVIC, DNA BERGAMASCO – “Personalmente sono un grande estimatore di Kristovic: è un giocatore che magari non sempre brilla per tecnica sopraffina, ma con impegno, determinazione e volontà riesce a colmare qualsiasi eventuale limite. A mio avviso rappresenta pienamente i valori dell’Atalanta e della gente di Bergamo, dove il lavoro, la fatica e il sacrificio vengono prima di tutto. Proprio per questo spero di vederlo in campo a Dortmund: in partite così serve anche chi sa incarnare lo spirito della squadra e trascinare i compagni con l’esempio”.
FOCUS ARCENE, TRA GIOIE E FUTURO – “La soddisfazione è grande per il traguardo raggiunto con la conquista dello scudetto indoor di Serie A2, un risultato che premia il lavoro e l’impegno di tutto l’ambiente. Tra meno di una settimana saremo ad Alcamo (Trapani) per disputare la Coppa Italia, con l’obiettivo di confermarci su questi livelli. A seguire inizierà la stagione Open, nella quale puntiamo, come ormai accade da un decennio, a essere protagonisti del campionato”.
Federico Errante
