Carlo Gritti è responsabile del settore giovanile dell’Aurora Seriate, dall’Under 14 all’Under 21. Ecco il suo commento in merito al preziosissimo punto ottenuto dall’Atalanta a Como
TESTA E CUORE – “Nonostante Pairetto l’Atalanta riesce a tenere botta contro un Como che conferma tutto il suo potenziale. Passi per il rosso ad Ahanor, ma forse anche Perrone – avendo generato il tutto – solamente per la sceneggiata nella circostanza avrebbe meritato un altro trattamento. Dopo l’espulsione però è uscito il grande carattere di questa squadra, che ha stretto i denti e ha provato anche a colpire in contropiede”.
CARNESECCHI DA NAZIONALE – “Il valore di Carnesecchi non si scopre di certo oggi. Il suo rendimento meriterebbe di gran lunga una possibilità da titolare in Nazionale. Strepitoso in almeno cinque occasioni, ha messo la classica ciliegina con la prodezza sul rigore calciato da Nico Paz”.
FINALMENTE EDERSON – “Al Senigallia, finalmente, abbiamo rivisto l’Ederson che abbiamo ammirato negli anni scorsi. Davvero insuperabile e punta di una compagine che ha messo in campo compattezza e spirito di sacrificio per strappare un punto fondamentale. Questo 0-0, proprio per come è maturato, consente di restare aggrappati al treno Europa”.
IL GIUSTO RISCATTO – “Con questo carattere, è stata riscattata la figuraccia di Bruxelles che ha lasciato piuttosto di stucco soprattutto dopo i 18′ di blackout con il Bilbao. Se Palladino, allenatore che mi piace molto, contro l’Union ci ha messo del suo cambiando troppo, stavolta ha azzeccato tutte le mosse”.
ONDA LUNGA – “La personalità contro il Como, ora va messa in campo prima contro la Juventus e poi con la Cremonese, due partite casalinghe che potranno dire molto della stagione nerazzurra. Vincerle entrambe farebbe sbiadire maggiormente le prove con Pisa, Bilbao e Union”.
