“Ehi tu” il suo inconfondibile marchio di fabbrica che l’ha fatta diventare amatissima sui social. Giada Fornoni è una content creator bergamasca che ama il colore rosa – suo immancabile tratto distintivo – quasi quanto il nerazzurro. Tramite i suoi profili è diventata una catalizzatrice di “idee, posti magici e good vibes” come si legge nella biografia di una ragazza che piace per la sua spontaneità. Prerogativa sempre più rara in un mondo virtuale più si apparenza che di sostanza. Quella sostanza che lei, tifosissima dell’Atalanta, chiede ai nerazzurri nella super sfida di domani sera con la Roma: alle 20.45 alla New Balance Arena appuntamento per il grande ritorno di Gian Piero Gasperini.
AMARO INTER – “La prestazione con l’Inter non mi è dispiaciuta considerando che si era al cospetto della capolista i cui valori individuali sono indiscutibili e chiaramente superiori. Il cambio di passo da Juric a Palladino è stato netto sebbene le oscillazioni – specie tra le due competizioni – siano ancora evidenti”.
TRA CHAMPIONS E CAMPIONATO – “L’Europa regala motivazioni fantastiche e la squadra, come mentalità, non ha mai sbagliato l’approccio alle sfide applicando quanto avevamo apprezzato e applaudito con Gasperini. I risultati, non a caso, ne sono stati la conseguenza. In campionato si passa da prove più che positive ad altre totalmente sbagliate. Come a Verona. Con l’Inter, invece, senza lo svarione di Djimsiti probabilmente avremmo ottenuto almeno il pareggio”
GASP NEL CUORE – “Vedere Gasperini su un’altra panchina ha fatto e farà effetto. Ha scritto una storia probabilmente irripetibile e il legame con lui sarà sempre speciale. Bello ritrovarlo però, proprio perché non si tratta di un match qualunque, vorrei un’Atalanta in versione Champions. Io sono fiduciosa di rivedere una prova simil-Chelsea”.
SCAMACCA, CDK E LOOKMAN – “Ho un debole per Scamacca, lo ammetto. E mi piace moltissimo anche De Ketelaere, giocatore elegantissimo e dalla classe cristallina. Un vero principe. La differenza però, sebbene non sia quello della serata di Dublino, la fa sempre Lookman. Ecco perché la sua assenza temo peserà ancora parecchio. A maggior ragione perché, al momento, non si ha ancora un sostituto adeguato. Chi entra dovrebbe cercare d’incidere maggiormente facendo la differenza o quantomeno sfruttando la chance. Non come Samardzic con l’Inter perché purtroppo ha fallito un’occasione che uno con i suoi mezzi non può mancare”
Federico Errante
