L’Inter infligge all’AlbinoLeffe la quarta sconfitta consecutiva. Ma stavolta gli uomini di Lopez, che non vincono dal 28 settembre, vengono puniti ben oltre i propri demeriti da un “manifesto del cinismo” azionato a Zanica dai nerazzurri che vincono 3-1.
De Paoli in apertura centra la trasversa, Sali si divora il vantaggio e al 20′ Cocchi non perdona, al primo tiro in porta: sinistro sul primo palo di rara potenza e palla sotto la traversa. Il copione non cambia neppure nella ripresa visto che i bergamaschi continuano a spingere e a fare la partita. Dopo 8′ ecco i frutti quando De Paoli trasforma il rigore della parità. Ancora lui ci prova su punizione, poi non ha miglior sorte neppure Lupinetti e al minuto 82′ Stefano Vecchi si gioca il jolly. Perché è l’ingresso di Topalovic a “spaccare” il match: passano infatti 2′ e lo sloveno classe 2006 impallina Facchetti dalla distanza. Poi, sempre lui, si ripete finalizzando uno splendido contropiede al 92′.
Per i milanesi si tratta della sesta vittoria che permette di consolidare il quarto posto, per l’AlbinoLeffe tanti rimpianti e la testa alla sfida esterna in casa della Giana Erminio di domenica 9 alle 17.30.
(photocredits: pagina Facebook U.C. AlbinoLeffe)
