Nel girone B di Serie D, dove lo ricordiamo Sondrio-SCANZOROSCIATE è stata rinviata a mercoledì 21 gennaio (ore 14.30) a causa della neve, la seconda giornata del nuovo anno (19° turno di calendario) dice bene solamente alla Real Calepina, che la spunta di misura nel derby col Brusaporto, e alla Virtus Ciserano Bergamo (1 a 0 con la Leon). A parte Progresso-Trevigliese (2 a 1) del girone D, con rete trevigliese allo scadere, è la domenica dei risultati “rotondi” per quanto concerne le sfide delle squadre bergamasche: chi ha vinto lo ha fatto senza subire reti dalle avversarie. Ma vediamo gara per gara come è andata.
Il derby di giornata, fra REAL CALEPINA e BRUSAPORTO (finale 1-0), è stato deciso dal gol di Scalmana a metà primo tempo (25′): tutto nasce da un cross di Lugnan liberato dalla formazione ospite verso il limite dell’area di rigore dove c’è però Scalmana, che di sinistro calcia con il pallone che di controbalzo finisce per beffare Taramelli. In quel momento di gioco, paradossalmente, sembrava più il Brusaporto ad avere in mano la partita. E’ però la Real Calepina a sfiorare, poi, in due circostanze il raddoppio (Taramelli nega il gol a Cortesi e a Grossi) con il Brusaporto che invece nel corso della ripresa manca di brillantezza per impensierire in modo davvero pericoloso il portiere calepino Moretta e trovare quindi il gol del pareggio. Nel finale di gara espulso Seck del Brusaporto per fallo di reazione. Vince dunque il derby la squadra che necessitava di punti salvezza dando continuità alla striscia positiva delle precedenti tre gare (Real sestultimo in solitaria in attesa del recupero dello Scanzo), mentre il Brusaporto in alta classifica viene agganciato al 2° posto dal Chievo Verona, in una classifica ovviamente sempre strepitosa seppur sempre più corta fra 2° e 7° posto (sei squadre in 4 punti).
Sempre più vicina alla zona playoff c’è proprio la VIRTUS CISERANO BERGAMO che supera la Leon (1-0) grazie ad un gol lampo di Viscardi (una trentina di secondi dal fischio d’inizio), ottiene la sesta vittoria delle ultime 8 gare, e aggancia a quota 30 punti, e al sesto posto in coabitazione il Villa Valle (al 4° e 5° piano della classifica, a pari merito, ci sono Casatese Merate e Milan Futuro a 31 punti). E’ un diagonale di Viscardi, da un pallone recuperato da Marin nelle primissime trame di gioco, a decidere in forma immediata la sfida. La partita prosegue con varie emozioni, soprattutto nel primo tempo, ma senza variazione di risultato: la Leon sfiora il pari in clamorose situazioni ravvicinate intorno al 12′ con paratona di Cavalieri su un tentativo di Palma, poi lo stesso Palma colpisce la traversa sul calcio d’angolo conseguente e sulla ribattuta che porta al nuovo tentativo di Mascheroni c’è il salvataggio sulla linea di De Felice), mentre la Virtus Ciserano intorno alla mezz’ora si vedrà a sua volta negare il raddoppio per un salvataggio in extremis sul tentativo di Manzi.
Il VILLA VALLE è invece vittima della capolista Folgore Caratese: sconfitta netta (0-3) in terra brianzola, con momento decisivo l’uno-due subìto dai giallorossi di mister Sgrò ai minuti 40 e 41 del primo tempo. Nella prima circostanza è un calcio di punizione di Lops a battere Passeri, mentre dagli sviluppi della ripartenza del gioco da centrocampo il Villa Valle si fa trovare completamente impreparato con Capelli (ex Giana, all’esordio) che si fa strada in area e propizia il colpo vincente di Campani da breve distanza. A inizio ripresa, in un momento di reazione bergamasca, il 3 a 0 avversario al 15′ spegne però il grosso delle speranze del Villa Valle ed è ancora Campani a finalizzare un’azione. Verso il finale, al 36′, grande spunto personale di Semprini ma poi Salvalaggio provvidenziale a dire no al gol della bandiera.
Nel girone D di Serie D, situazione sempre complicata per la TREVIGLIESE che perde 1 a 2 col Progresso, in terra bolognese, e rimane ancorata al terzultimo posto (salvezza diretta distante 7 punti; dietro, dove si retrocede direttamente, il Tropical Coriano penultimo è lontano 4 punti). La gara si mette subito sui binari sbagliati per la squadra di mister Mangone, con Mascanzoni che si libera troppo facilmente del diretto marcatore quasi all’altezza della lunetta dell’area di rigore e da lì insacca al minuto 8. Poco incisiva la reazione biancoazzurra, anzi sarà più il Progresso a sfiorare il raddoppio, che trova a inizio ripresa (3′) con Finessi che finalizza una ripartenza. Il finale di primo tempo era stato funestato, per di più, da un doppio infortunio: al 40′ Cortinovis costretto a dare forfait per un colpo alla testa dopo uno scontro di gioco, e poco dopo va ko anche Valagussa. Nel resto della ripresa, Rubagotti proprio al 90° trova il gol in mischia per l’1 a 2 trevigliese, ma la contesa era già troppo ai titoli di coda e i minuti di recupero non vedono particolari emozioni.
La ROVATO VERTOVESE cede (ko 0-2) invece sul campo di una delle pretendenti alla promozione, la Pistoiese (ora terza in classifica, a -5 dalla vetta), e paga dazio per il doppio gol subito nei primi 11 minuti di gioco. Al 5‘, da un cross di Russo, il colpo di testa di Rizq appostato al limite dell’area piccola non lascia scampo a Offredi. Al minuto 11 lo stesso Russo si crea lo spazio in area all’altezza del dischetto del penalty e di rasoterra infila il gol del raddoppio. Il possesso palla della Pistoiese concede poca iniziativa alla Rovato Vertovese che, al 44′, sfiora comunque la rete con Bertazzoli che affonda dalla sinistra dell’area e il suo tiro è ribattuto dal palo. Nella ripresa, la Pistoiese rimane minacciosa e sfiora il tris in alcune circostanze. Ma anche la Rovato Vertovese alla mezz’ora del secondo tempo, in ripartenza ancora con Bertazzoli, va vicinissima ad accorciare le distanze ed è decisiva la respinta di piede del portiere dei toscani, Giuliani. La Rovato Vertovese, che arrivava dalla vittoria per 3 a 2 con l’Imolese (prima della sosta) e dallo 0-0 con la Pro Palazzolo, è ottava in classifica, con 26 punti, e un margine di 5 punti dalla zona playout (Sasso Marconi 13°, sestultimo, con 21 punti).
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[photo credit: @virtusciseranobergamo]
