Alla pausa invernale il Costa Volpino è al comando del girone B di Terza Categoria: squadra imbattuta, 47 gol segnati in 13 partite e sette punti di vantaggio sulla seconda. Una rincorsa al salto di categoria che la squadra alto-sebina si sta giocando anche in Coppa Lombardia. Ne abbiamo parlato con il direttore sportivo Mirko Degani.
Gli obiettivi di vertice erano quelli prefissati a inizio stagione?
«Sì, la squadra è stata costruita per fare una stagione di vertice. Volevamo e vogliamo assolutamente provarci, anche se nulla è ancora detto perché col girone di ritorno inizierà un altro campionato. Non sapevamo con certezza se saremmo stati sempre davanti, conoscevamo bene il valore delle altre squadre, tre o quattro in grado di competere con noi, ma l’obiettivo era chiaro».
Cosa sta funzionando meglio e quali sono i punti di forza?
«Il gruppo dello spogliatoio sta facendo la differenza. È fantastico ed è la cosa più importante in una squadra di calcio, perché quello che hai nello spogliatoio te lo porti poi in campo. Oltre a questo, abbiamo innesti che fanno la differenza: Sarzi, Cortali, Meni sono giocatori di categoria superiore».
I gol realizzati, 47, sono un dato rilevante. Da cosa nascono?
«I gol arrivano dal gioco di squadra. La prima punta non è quella che segna di più, ma quella che aiuta gli altri a segnare. Filippi, Bertini, Meni sono tra i più prolifici, ma tutti contribuiscono. Subiamo anche pochissimo: merito di una difesa forte, ma soprattutto di un gioco collettivo».
Chi sta emergendo maggiormente e com’è costruita la rosa?
«C’è un bellissimo mix tra esperienza e giovani. Oltre ai nomi già fatti, ci sono il capitano Guizzetti, Tedeschi, Filippi, insieme a giovani come per esempio Mondini, Zanardini e Invernici, solo per fare alcuni nomi, ma anche gli altri. I giovani ascoltano e gli esperti sanno come guidarli. Anche il mister sta facendo un grande lavoro: Bonomelli, sulla carta, poteva essere una scommessa perché non aveva mai allenato una prima squadra, ma sta dimostrando di saper sfruttare al meglio il materiale a disposizione. Ovviamente sarà importante mantenere molti degli aspetti positivi che ci hanno permesso di disputare fin qui un’ottima stagione».
Cambiamenti rispetto alla scorsa stagione?
«Sì, sono stati notevoli. A partire dal portiere Ravelli arrivato dal Piancamuno, che ha parato tre rigori su tre. In difesa Cortali (ex Sovere e Casazza, ndr), dalla Prima Categoria, sta dimostrando il suo valore. Poi Mondini (classe 2006, ndr), già aggregato la scorsa stagione in prima squadra ma con poche presenze da titolare, che è cresciuto tantissimo, tra l’altro svariando in più ruoli difensivi e rispondendo sempre ottimamente. Gli innesti di Sarzi, Meni, Bertini e Invernici hanno indubbiamente contribuito a compiere un cambio di marcia (lo scorso campionato il Costa Volpino aveva chiuso al 4° posto, ndr). E’ una rosa ampia e considerando che attendiamo i rientri di Meloni e Bertoletti, coinvolti da infortuni vari, due giocatori di categoria superiore che per noi saranno come acquisti di metà stagione. Non faremo altro mercato in entrata. In uscita segnalo invece la partenza dell’altro Andrea Guizzetti, il classe 2003 non il capitano, con destinazione Endine Gaiano, e che purtroppo ha preferito cambiare aria per poter magari giocare di più. Ci è dispiaciuto perché secondo me era un buonissimo giocatore anche lui».
La Coppa Lombardia è un altro prestigioso obiettivo che vi vede in corsa. Ci tenete parecchio?
«Assolutamente sì. Ci piace giocarla e vogliamo andare più avanti possibile. Agli ottavi di finale (il 18 febbraio, ndr) affronteremo il Gazzaniga in trasferta, partita secca, e tra l’altro non è solo anche l’avversaria del nostro girone ma proprio la prima inseguitrice: sarà una partita durissima, ma molto stimolante. Campionato e Coppa vanno di pari passo. Non trascuriamo assolutamente il campionato, anche perché ribadisco che da domenica alla ripartenza inizia un nuovo campionato e quindi dobbiamo stare molto attenti ma c’è grande entusiasmo e interesse sull’avventura in Coppa».
Ci sono aspetti su cui ritieni la squadra possa migliorare ancora?
«Da migliorare c’è sempre qualcosa, non si è mai perfetti. Però adesso dire in che cosa è difficile, in quanto fino a questo momento sta andando tutto quasi per il meglio. Sicuramente se saremo bravi a vincere il campionato e a salire di categoria allora in quel caso dovremo fare ancora qualche sforzo per migliorare ulteriormente la squadra, ma questi sono ragionamenti futuri…»
Quali i valori del girone e quale è la principale rivale in campionato?
«I valori generali sono buoni. Per la lotta al primato se si considerano i valori visti nel girone di andata, e a meno di stravolgimenti particolari, l’unica vera antagonista pare essere il Gazzaniga, che come detto è pure la nostra prossima rivale in Coppa. È una squadra forte e tosta, nella sfida dell’andata abbiamo fatto 0-0 da loro, tra l’altro lo scorso anno ci aveva battuto in campionato ed eliminato nei playoff. Sette punti di vantaggio non sono pochi, ma nemmeno tantissimi. Faremo di tutto per non farci raggiungere».
A livello personale, dopo le esperienze da dirigente con Sebinia e Vallecamonica, per Mirko Degani che avventura è questa al Costa Volpino iniziata nell’estate 2024 proprio in concomitanza con l’avvio del nuovo progetto del Costa Volpino?
«L’esperienza al Sebinia era stata davvero importante: due anni bellissimi, con la vittoria ai playoff del campionato di prima categoria e il campionato successivo in Promozione un ottimo sesto posto, entusiasmo alle stelle, poi per varie vicissitudini l’esperienza non era continuata. L’anno al Vallecamonica non era stato positivo, forse perché, anche rivedendo le cose adesso, non ero arrivato io per primo con l’entusiasmo giusto dopo la conclusione dell’esperienza al Sebinia. Veniamo al presente. Lo scorso anno è arrivato il Costa Volpino a darmi una nuova opportunità, che sto vivendo davvero bene. La società non fa mancare nulla, è organizzata, otto persone con ruoli chiari. Oltre alla prima squadra ci sono quasi 200 ragazzi nel settore giovanile. Non è scontato. Come struttura e impianti, anche quanto realizzato di recente, questa società merita almeno una o due categorie superiori. Poi ovviamente si vedrà se saremo bravi, capaci, e anche fortunati, ma i presupposti per crescere ci sono tutti».
[Giulio Ghidotti]
LA SCHEDA DELLA CAPOLISTA, 3a categoria girone B.
Costa Volpino 1° posto con 35 punti in tredici giornate, con 11 vittorie, 2 pareggi, 0 ko. Andamento ultime 5 partite: 3 vittorie e 2 pareggi.
DISTANZE dalle inseguitrici: Virtus Or. Gazzaniga 2° a 28 punti (-7); River Negrone 3° a 27 (-8); Pradalunghese 4° a 24 (-11).
ALLENATORE: Cristian Bonomelli (nuovo, da stagione 2025-2026)
RETI FATTE: 47. RETI SUBITE: 13
PUNTI IN CASA: 16. PUNTI IN TRASFERTA: 19.
I PRINCIPALI MARCATORI IN CAMPIONATO: Alessandro Filippi 9 gol; Leonardo Meni 7; Gabriele Bertini e Cesare Invernici 6.
