Alla pausa invernale la Sorisolese guarda tutti dall’alto nel girone A di Terza Categoria, imbattuta e con i migliori numeri del campionato. Un primato costruito con continuità, equilibrio e spirito di gruppo. Ne abbiamo parlato con Ercole Baschenis, allenatore e direttore sportivo.
Gli obiettivi a inizio stagione erano quelli di stare ai vertici?
«No, in realtà non siamo partiti per vincere il campionato. Dopo la scorsa stagione, conclusa con l’eliminazione ai playoff contro il Ponteranica che poi è salito, pensavamo di fare un’annata simile pur comunque nella parte alta della classifica (la Sorisolese aveva chiuso lo scorso campionato al 4° posto, ndr). Anche perché non abbiamo praticamente fatto inserimenti: un solo ragazzo arrivato proprio dal Ponteranica, due dalla Juniores e per il resto la rosa è rimasta invariata».
Cosa sta funzionando meglio e quali sono i punti di forza?
«Un pizzico di fortuna, i gol degli attaccanti e una difesa che subisce poco. Questi sono i nostri punti di forza principali».
Ci sono giocatori che stanno facendo la differenza? Dal punto di vista realizzativo Cristian Vermi è quasi in doppia cifra…
«Cristian Vermi, insieme a lui Leo Baggi, Fabio Locatelli, Leonardo Sonzogni, Simone Mostosi e altri ragazzi potrebbero tranquillamente giocare in categorie un po’ più alte della Terza. Vermi ha fatto un settore giovanile importante al Villa Valle. Ma adesso sono tutti amici che giocano per il piacere di farlo, e va bene così. Non come calciatori, ma a livello di gestione come guida tecnica e allenatori, devo sottolineare anche il grande supporto dei miei collaboratori, Michele Giorgio e Marco Cattaneo».
Movimenti di mercato o cambiamenti nella rosa in questa fase invernale?
«No, assolutamente. La rosa è composta da 24 giocatori e più o meno tutti di livello simile, ed è un vantaggio perché posso scegliere chi è più pronto e più in forma. Non abbiamo rivoluzionato nulla e andiamo avanti così fino a fine stagione».
Il primato è certificato anche dai numeri: imbattuti, miglior attacco e miglior difesa. Cosa serve per restare in alto?
«Il girone è molto equilibrato nelle prime cinque o sei posizioni e la differenza la fanno gli scontri diretti, dove finora abbiamo fatto bene. Segniamo con tanti giocatori, non abbiamo un vero e proprio bomber anche se due o tre sono vicini alla doppia cifra. Per rimanere lì in testa avremo bisogno di migliorare ancora tanto, lavorare bene ogni settimana e restare focalizzati partita dopo partita fino al conseguimento dell’obiettivo, che non necessariamente deve essere la promozione diretta. Chiaro, con un vantaggio di questo genere e questi numeri tra cui l’imbattibilità, dobbiamo tenere dritte le antenne, anche perché ogni squadra avversaria contro la capolista dà qualcosa in più»
Un’attenzione da trovare subito, visto che la ripresa della Terza Categoria è imminente…
«Siamo arrivati alla fine del girone di andata molto bene, ma accumulando un buon numero di giocatori diffidati da gestire, da gestire si fa per dire perché a questi livelli è complicato gestire anche questi aspetti… ecco sarebbe molto importante non arrivare a doppie o triple squalifiche nella stessa partita, seppur ribadisco che la rosa sia in grado di ottemperare ad eventuali defezioni. A proposito di ripartenza, trovo assurdo un avvio così prematuro della Terza Categoria, la prima settimana dopo le festività di fine anno, senza aver dato possibilità alle squadre di fare un richiamo di preparazione. Io accetto tutto però non è logico, viste pure le temperature molto fredde a gennaio, riprendere il campionato l’11 gennaio senza avere nelle gambe almeno una decina di allenamenti, cosa che è impossibile per molte società visti anche i ponti di festività come il 6 gennaio…»
Quali sono le squadre più attrezzate del girone?
«Amatori 85 Brembate Sopra, Valtrighe e Accademia Ponteranica su tutte. Insieme alla Sorisolese, sono tutte squadre che hanno mostrato ottime cose nel girone di andata. L’Accademia Ponteranica ha un attaccante molto forte come Tommaso Cogi, oltre a una società molta solida e mi aspetto rinforzi: potrebbero colmare alcuni tasselli, tra virgolette, perché hanno già un’ottima rosa seppur molto giovane… certo, se aggiungono pure qualche giocatore di esperienza diventa un organico di prim’ordine. Anche l’Amatori Brembate ha giocatori davvero bravi nel reparto offensivo ed è comunque una squadra completa e ben organizzata, il Valtrighe è un’altra ottima squadra e soprattutto sul suo campo, che è piccolo, fa la differenza. Le altre compagini della parte alta hanno organici validi, ma a mio avviso manca loro qualcosa in un’ottica di lotta per il primato. Comunque nelle prime 4-5 posizioni le squadre hanno valori abbastanza simili e quindi ci sarà da “tribolare” davvero tanto e la spunterà chi avrà più benzina nelle gambe…».
Da oltre dieci anni alla Sorisolese in molteplici ruoli, tra settore giovanile e prima squadra, Ercole Baschenis è un punto di riferimento della Sorisolese. Che giudizio dai della tua esperienza nel club di Sorisole?
«Sono arrivato quasi per caso e mi sono trovato bene da subito. Se non stessi bene, probabilmente avrei già cambiato. Ho della gente che mi dà una mano anche perché gli impegni nella gestione di una Polisportiva e una realtà calcistica con molte squadre e atleti sono tanti. Come tutte le cose che hanno un inizio e una fine dopo tanti anni valuteremo, a fine stagione, con serenità gli obiettivi della società e quelli che saranno i risultati da qui a fine campionato e si deciderà insieme eventualmente cosa fare. Chiaro io a Sorisole sto benissimo, al contempo nel settore giovanile ci sono molti allenatori che devono crescere e dovrebbero in linea generale ultimare il loro percorso prendendo la guida della prima squadra. E la guida della prima squadra non è riservata ad un’unica persona, ma è il giusto coronamento di tappe compiute da alcuni allenatori, penso ad esempio a Daniele Minetti attuale mister della Juniores… ».
Altri progetti e iniziative della società?
«Come altre società abbiamo grande attenzione per il settore giovanile e per i bambini – spiega Ercole Baschenis-. Da due anni organizziamo un Summer Camp ludico molto bello, non solo calcistico, condotto da alcuni nostri allenatori, tesserati e qualche volontario. La Polisportiva Sorisolese conta 13 squadre e oltre 200 atleti nel calcio, oltre ad altre discipline come karate, pallavolo, yoga e ginnastica. A luglio organizziamo una Festa dello Sport molto partecipata, anche dagli stessi atleti. Qui si viene per fare sport sano, soprattutto per divertirsi, in strutture sportive situate lontane dal traffico e immerse nel verde…».
[Giulio Ghidotti]
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LA SCHEDA DELLA CAPOLISTA Terza Categoria girone A.
Sorisolese 1° posto con 33 punti in tredici giornate, con 10 vittorie, 3 pareggi, 0 ko. Andamento ultime 5 partite: 4 vittorie e 1 pareggio.
DISTANZE dalle inseguitrici: Valtrighe 2° posto a 27 punti (-6); Amatori 85 Brembate 3° 26 punti (-7); Locate Bergamasco e Curno quarte a 24 (-9); Accademia Ponteranica 6° a 23 punti (-10).
RETI FATTE: 38. RETI SUBITE: 11.
PUNTI IN CASA: 19. PUNTI IN TRASFERTA: 14.
I PRINCIPALI MARCATORI IN CAMPIONATO: Christian Vermi 9 gol; Roberto Rota 7; Leonardo Baggi 6.
