Alla pausa invernale l’Asperiam guida il girone D di Prima Categoria, seppur in coabitazione con i milanesi della Virtus Inzago (ma con scontro diretto a favore). Un primato costruito con continuità e crescita costante. Ne abbiamo parlato con il direttore sportivo Matteo Meroni.
Gli obiettivi di una stagione ai vertici erano quelli preventivati a inizio anno?
«Sicuramente gli obiettivi erano quelli di fare almeno i playoff. Certamente, a fine girone d’andata, non avremmo immaginato di essere davanti a squadre con giocatori di categoria anche superiore e con budget importanti».
Cosa sta funzionando al meglio e quali sono i punti di forza mostrati finora?
«La nostra forza è il gruppo, che già da qualche anno è assieme, e un ambiente tranquillo e sereno che ti permette di lavorare bene. Il mister Andrea Gavazzeni è un altro valore aggiunto: è preparato e molto legato alla società».
Ci sono giocatori che stanno facendo la differenza o cambiamenti nella rosa rispetto alla scorsa stagione?
«Abbiamo una rosa di assoluto valore per la categoria. Abbiamo inserito elementi di grande importanza per il gruppo e di ottimo livello anche in campo. La rosa è sicuramente migliorata rispetto alla stagione passata».
Qualche rammarico nel girone d’andata, ad esempio per l’uscita dalla Coppa?
«L’uscita dalla Coppa ci ha lasciato un po’ di rammarico. Avremmo voluto passare il turno, anche perché abbiamo disputato un’ottima partita a Cavenago (squadra d’alta classifica del girone M, ndr). Però non c’è nulla da rimproverare a ragazzi e staff: ora ci concentriamo solo sul campionato».
Che valori vede nel girone e quali sono le squadre più attrezzate per la lotta al vertice?
«Il girone lo conoscevamo già. Penso che ci siano tre o quattro squadre che lotteranno assieme a noi per la vittoria finale: Inzago, Fornovo e Romanengo su tutte».
A livello personale, per Matteo Meroni come sta andando l’esperienza all’Asperiam, e anche il passaggio da allenatore a direttore sportivo? Arrivato nell’estate 2022, sei uno dei punti di riferimento della realtà di Spirano.
«Devo dire che questo ruolo mi sta piacendo, anche se il campo un po’ mi manca. Cerco di aiutare la società con tutta l’esperienza e le conoscenze acquisite in questi anni. Mi occupo anche del settore giovanile come responsabile, quindi sono al 100% dentro il progetto della società.».
Oltre alla prima squadra, altri aspetti da segnalare sul progetto societario?
«Da quest’anno – spiega Matteo Meroni – siamo entrati a far parte del progetto Dea Academy con l’Atalanta e cerchiamo di lavorare sempre in funzione della nostra prima squadra».
[Giulio Ghidotti]
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LA SCHEDA DELLA CAPOLISTA, 1a categoria girone D.
Asperiam 1° posto con 31 punti in quindici giornate (a parimerito con la Virtus Inzago. Risultato scontro diretto disputato all’andata: Virtus Inzago – Asperiam 0-2, alla 4a giornata); con 9 vittorie, 4 pareggi, 2 ko. Andamento ultime 5 partite: 4 vittorie e 1 pareggio.
DISTANZE dalle inseguitrici: Badalasco 3° a 29 punti (-2); Fornovo e Romanengo quarte a 27 (-5), FOcS 6° a 25 (-6).
ALLENATORE: Andrea Gavazzeni (da stagione 2023-2024 con la squadra in 2a categoria).
RETI FATTE: 29. RETI SUBITE: 12.
PUNTI IN CASA: 14. PUNTI IN TRASFERTA: 17.
I PRINCIPALI MARCATORI IN CAMPIONATO: Erik Alberido 6 gol; Christian Polesello e Nicolas Vescovi 5 reti; Stefano Puteri 4.
