Coppa Italia Eccellenza - Finale: Solbiatese ribalta la Lemine nella ripresa e festeggia

Seregno (MB) “Stadio Ferruccio” – 6 gennaio 2026

Tramonta nel cuore del secondo tempo, per la Lemine Almenno, il sogno di alzare il trofeo regionale della Coppa Italia di Eccellenza. Sarebbe stata la decima coppa della massima categoria lombarda vinta da una squadra bergamasca: la nostra terra rimane comunque in testa fra le province con più finali sia vinte (9) che disputate (17) dalla prima storica finale disputata nel 1992 (Quinzano-Romanese).
Un sogno accarezzato dai gialloverdi di mister Federico Caccia a fine primo tempo, chiuso in vantaggio. Poi gli avversari l’hanno ribaltata. Ed è così la Solbiatese (seconda finale vinta negli ultimi tre anni; in mezzo il “cappotto” dello scorso con la Rovato Vertovese) a festeggiare, guadagnando anche l’approdo alla fase nazionale al via intorno a metà febbraio, con il primo turno triangolare da affrontare insieme alla vincente del Piemonte (oggi disputate le sfide di andata delle semifinali: Alessandria-Borgosesia 0-0 e Cuneo-Volpiano Pianese 2-1) e alla vincente della Liguria, che è il Pietra Ligure (in finale oggi ai rigori ha superato la Fezzanese).

L’esito della finale lombarda rispetta i favori dei pronostici che dicevano Solbiatese, squadra più esperta e seconda in classifica con 31 punti nel girone A di Eccellenza contro la nostra Lemine Almenno sestultima nel girone B con 18 punti e obiettivo primario di salvezza. Un divario anche tecnico che si è fatto strada più nella ripresa, quando gli avversari varesotti hanno alzato la pressione per recuperare lo svantaggio, ancor più con i nuovi ingressi dalla panchina. Mentre nei primi 45’ la squadra bergamasca fa indubbiamente bene la sua partita.

PRIMO TEMPO, SCACCO MATTO LEMINE AL 37′

La Lemine Almenno, infatti, nella prima frazione patisce qualche discesa in area della “Solbia”, ma rimanendo comunque guardinga, e avversari al tiro principalmente solo in un paio di situazioni pericolose create da una bella azione in velocità di Barbosa al 21’, meno piazzata la conclusione e su cui Gherardi si distende in respinta, e una manciata di minuti più tardi quando è Minuzzi da buona posizione a non coordinarsi bene e al volo spedire alto sopra la traversa. Ma è una prima frazione in cui i bergamaschi reggono comunque discretamente bene il confronto. E dopo un rasoterra di destro a incrociare di Medici, al 16’, da fuori area (palla di poco a lato), il vero jolly lo calano al 36’. E’ un momento della partita che vede la Lemine Almenno abbastanza scollata tra il reparto di centrocampo e attacco, faticando a manovrare in fase offensiva. Ci pensa così Gherardi a rompere la “routine”, con un rilancio immediato lungo fin verso la trequarti che frutta alla sua squadra una rimessa laterale, e dagli sviluppi ne esce una bella giocata di Rota che esce sullo stretto e colpisce da posizione defilata, con Cavalleri ad opporsi sul primo palo respingendo in corner. E’ l’angolo del sorpasso: traversone di Capelli, sul primo palo Albani la tocca di testa con la sfera (probabilmente poi colpita anche dall’avversario Gabrielli) che termina nel sacco. Minuto 37, la Lemine Almenno castiga la Solbiatese.

SOLBIA ALL’ATTACCO, LEMINE CEDE. 

Nel secondo tempo dopo 3 minuti Gherardi salva già il risultato: corner di Guanziroli, la palla arriva a Cosentino che scarica un tiro improvviso potente centrale, Gherardi fa il “gatto” e disinnesca con una paratona. La Solbiatese cerca di prendere in mano la partita, qualcosina qui e là c’è spazio ancora per la Lemine Almenno di ritrovare qualche ripartenza ma di poca sostanza e senza alcuna pericolosità. Al 15′ la conclusione di Cocuz da fuori area non trova lo specchio della porta per pochissimo. L’ingresso di Martinez (al 18′) aggiunge qualità alla manovra offensiva della Solbiatese, che pressa ancora più, e al 23‘ conquista il pareggio con un’azione da manuale: Cocuz smista per l’accorrente Guanziroli, cross lungo che pesca il colpo al volo del centrocampista classe 2006 Suatoni, tra l’altro al primo gol stagionale. Subìto l’1 a 1, la Lemine Almenno si vede solo al 27‘ con il colpo di testa di Lazzarini (di poco alto) su palla inattiva, mentre proprio pochissimo dopo la prima doppia sostituzione (al 34′) Moretto-Albani e Bonalumi-Rota in casa bergamasca, arriva al 35′ l’azione che decide la Coppa, il 2-1 solbiatese. Bella giocata di Barbosa in un fazzoletto con un appoggio di prima che libera Silla, abile a infilare alle spalle di Gherardi. Mancano ancora una decina di minuti ma i giochi sembrano virtualmente chiusi. E’ solamente in pieno tempo di recupero, al 49‘, che per qualche istante sembra riaccendersi le sorti della partita quando la Lemine Almenno è pericolosa in un’azione insistita, con una serie di batti e ribatti in area di rigore, oltre ad una caduta anche di Capelli su una presunta spinta, per il direttore di gara però nessun dubbio a lasciare proseguire. Pochi minuti dopo sarà festa solbiatese. Per la Lemine Almenno rimane l’orgoglio dell’importantissimo cammino compiuto in Coppa e un po’ di rammarico perché, al netto di un avversario superiore, si è trovata avanti e poteva forse gestire con maggiore caparbietà molte fasi del secondo tempo. Anche solo mantenendo l’1 a 1, dopo aver subito il pareggio, e portare la partita a decidersi almeno nei tempi supplementari. L’andamento del secondo tempo lasciava intendere un epilogo segnato? Nel calcio, si sa, mai dire mai.

Solbiatese-Lemine Almenno 2-1

RETI: 37′ pt Albani (L), 23′ st Suatoni (S), 34′ st Silla (S).

SOLBIATESE: Cavalleri; Guanziroli, Gabrielli, Cosentino, Manfrè (37′ st Lonardi); Minuzzi (18′ st Martinez), Cocuz, Suatoni (47′ st Ceruti); Silla (41′ st Bobbo), Monteiro Barbosa, Gasparri.
A disp: Aleci, Fiorella, Galli, Guidetti, Puka. All. Grieco.
LEMINE ALMENNO: Gherardi; Mosca, Zambelli (40′ st Fratus), Castellani; Medici, Albani (33′ st Moretto), Lazzarini (37′ st Del Grosso), Rota (33′ st Bonalumi), Balestra (37′ st Sokhna); Capelli, Nuzzo. A disp: Hila, Sala, Villa, Gandolfo. All. Caccia.
ARBITRO: Soncin di Voghera (assistenti Petrosino BG e Sivverini MB- 4° Corbetta MI)

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