Dopo il trionfo in Coppa Italia, la Primavera dell’Atalanta manca invece il traguardo dei playoff bruciandosi l’accesso proprio negli ultimi 90 minuti di regular season. I nerazzurrini di mister Giovanni Bosi perdono infatti nettamente sul campo della Juventus (proprio la rivale battuta, ai rigori, in finale di Coppa) e vengono sorpassati al 6° posto (in “Primavera 1” l’ultimo valido per i playoff) dall’Inter, che invece sempre nel pomeriggio odierno (venerdì) è andato a vincere in trasferta col Genoa.
L’Atalanta, che alla vigilia viaggiava con un +1 sull’Inter e dunque padrona del proprio destino, passa presto in svantaggio in quel di Torino, contro una Juve fuori dai giochi playoff ma ottava e poco distante in classifica. Bianconeri avanti dopo un quarto d’ora grazie ad una giocata di mancino di Grelaud, abile a raccogliere un tentativo dalla distanza di Corigliano e ribattuto dalla retroguardia atalantina. Al 24′ l’Atalanta perde anche Ramaj per infortunio: al suo posto Gobbo. I due portieri Anelli (l’atalantino) e Nava si rendono protagonisti di un paio di interventi importanti, un po’ come era stato in Coppa, e il risultato rimane invariato fino al 38′. Quando la Juve trova il raddoppio da palla inattiva: punizione tesa di Leone, sul secondo palo Verde trova la deviazione vincente. Succede di tutto nei minuti finali del primo tempo, fra un’occasione atalantina disinnescata dal portiere avversario, e una doppia chance clamorosa fallita dalla Juve con Anelli a salvare tutto. Nella ripresa, nessun inizio arrembante dell’Atalanta e la Juve concretizza la rivincita sulla Coppa quando già al 13′(st) va sul 3 a 0 con un’azione di manovra finalizzata da Elimoghale. Subito dopo il gol, Parmiggiani viene espulso per proteste e l’Atalanta gioca l’ultima mezz’ora pure in inferiorità numerica. Non cambierà nulla. E il triplice fischio finale sancirà ufficialmente il mancato approdo alle fasi finali della corsa scudetto.
