In questa nuova puntata della rubrica dedicata ai protagonisti del calcio dilettantistico nostrano, ci trasferiamo a Chignolo D’Isola, nel campionato di prima categoria, girone M. Abbiamo avuto il piacere di confrontarci con Paolo Galli, esperto difensore di un’Accademia Isola Bergamasca tranquilla in una posizione di medioalta classifica. Vediamo insieme come ha compilato la nostra intervista.
CARTA D’IDENTITA’
Nato il: 23/01/1997
A: Bergamo
Altezza: 190 cm
Peso: 78 kg
Professione: impiegato
Soprannome: Paolino (da giovane) – Pol (ora)
Squadre in carriera: (Zanica – Brescia) – Pontisola – MapelloBonate – Vertovese – Falco – San Paolo D’Argon – Forza & Costanza – Azzano – Aurora Seriate – Gavarnese – AIB
Migliore stagione della propria carriera: 2021/2022 – campionato eccellenza – squadra: Forza & Costanza. Eravamo partiti come la squadra “materasso” del girone C in mezzo a corazzate. Abbiamo raggiunto abbastanza tranquillamente la salvezza e creato un bel gruppo. È stato il primo anno in cui fortunatamente non ho avuto infortuni.
Campionati vinti: 2017/2018 – Vertovese – vittoria play off di promozione.
Il tuo “maestro”: ho 3 persone a cui sono molto legato, il primo è mister Tom Astolfi con cui ho iniziato ad allenarmi in prima squadra a 17 anni a Mapello in serie D e che ho deciso poi di seguire anche a Vertova per altri 2 anni, mi ha insegnato veramente tanto. È stato una fortuna averlo avuto così giovane. Altro “maestro” sicuramente è Lucio Stacchetti, per il quale valgono le stesse considerazioni fatte per il Tom. Infine vorrei sicuramente citare un “maestro” avuto recentemente come DS ovvero Biagio Actis che mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco, mi ha voluto bene, coccolato e difeso e gli sarò sempre grato.
Il capitano al quale sei più legato: ho avuto tanti capitani ma quello a cui sono più legato è sicuramente Pierangelo Luzzana con cui ho giocato sia a Mapello che a Vertova per quasi 4 anni ed è stato veramente un grande esempio.
Squadra del cuore: Atalanta
Canzone del cuore: quella a cui sono più legato è “Rossetto” di Random che è la prima canzone che ho dedicato a mia moglie quando ci siamo messi insieme.
Serie tv o film preferito: Naruto
DALL’1 AL 10 (datti dei voti)
Destro: 8
Sinistro: 6
Tecnica: 8
Forza fisica: 6
Colpo di testa: 9
Senso del gol: 5 (anche se quest’anno ho fatto 4 gol)
Leadership: 8
DICO DI ME
Perché pensi di essere stato ingaggiato dalla tua squadra?
Credo che la società cercasse qualcuno con le mie caratteristiche per alzare il livello del gruppo e raggiungere determinati obiettivi.
Un gesto, un rito o qualcosa che fai ogni partita per la tua squadra?
Non sono mai stato uno da riti o scaramanzie ma da quando è venuto a mancare mio nonno che mi ha sempre seguito ovunque avessi giocato, alzo sempre lo sguardo al cielo prima di entrare in campo come per vedere se sia lì a vedere la partita.
Se non avessi fatto il calciatore, quale altro sport avresti fatto?
Credo il beach volley, quando mi capita di giocare non me la cavo per niente male.
Descriviti come giocatore in 10 parole:
Come difensore mi reputo abbastanza tecnico e pulito negli interventi.
Descrivi le ambizioni stagionali della tua squadra in 10 parole:
Sviluppare un’identità forte di gruppo per raggiungere traguardi ambiziosi.
Il tuo gol o Amarcord più bello di sempre:
Ho sempre preferito le emozioni ai gol quindi cito a 22 anni quando ho indossato la fascia da capitano in eccellenza a Vertova che vedevo quasi come una “seconda casa” e dove sono stato benissimo per oltre 4 anni.
I MIEI “10”
Calciatori preferiti
Ne indico solo 3, altri non mi hanno dato così tante emozioni da metterli nei miei 10.
1) Gattuso
2) Maldini
3) Nesta
I tuoi dieci compagni in campo di sempre:
1) il portiere mi viene difficile da scegliere, quindi ne scelgo due: Casi Mattia e Nodari Matteo
2) Marchesi Carlo
3) Riva Daniel
4) Iudica Marco
5) Luzzana Pierangelo
6) Serafini Albino
7) Fusar Bassini Marco
8) Arrigoni Marco
9) Torri Omar
10) Messedaglia Edoardo
