Buona la prima. La Nazionale fa il suo dovere e supera l’ostacolo Irlanda del Nord nella semifinale play-off per l’accesso al Mondiale.
Bergamo, per una notte, diventa capitale del calcio italiano deponendo il nero ed amplificando l’azzurro, che cinge il collo dei 23mila del Gewiss Stadium.
Gli spettri dei fallimenti del recente passato affollano la testa e il cuore di un Paese intero, stretto intorno alla squadra guidata da Rino Gattuso, che conferma la formazione tipo, disegnata con un 1-3-5-2 trascinato dalla coppia Retegui-Kean. Bastoni, Tonali e Politano, seppur acciaccati, stringono i denti. Gli avversari optano per un modulo simile, ma più votato ad una metamorfosi verso una linea difensiva a 5. I biancoverdi hanno fisicità e grande potenziale sulle palle inattive. Dimostrano tuttavia di saper palleggiare e ripartire, ma la retroguardia azzurra è impenetrabile, concentrata, compatta.
I problemi, nel primo tempo, sono altri: Locatelli viene spesso oscurato dagli attaccanti e si abbassa molto (troppo) passando da play a centrale al fianco di Bastoni. La manovra è lenta, prevedibile, da sbadigli. Mancano creatività e le combinazioni necessarie per affondare negli ultimi 25 metri. Politano, il più ispirato, cerca il guizzo giusto a più riprese, ma senza risultati degni di nota. I rifornimenti alle punte non arrivano e l’unica arma a disposizione sembra essere il lancio in verticale per i tagli degli attaccanti, disinnescati dagli irlandesi senza troppi grattacapi.
La ripresa ha un copione diverso perché gli Azzurri aumentano i giri del motore. Retegui si allunga la sfera sul più bello in volata, Kean impegna Charles in diagonale. Il pubblico si scalda e Tonali lo infiamma con una conclusione splendida per coordinazione, forza e voglia di sbloccare una partita che rischiava di diventare spinosa. L’Irlanda del Nord, con il passare dei minuti, si sgonfia sempre più mentre l’Italia sale di livello, più sciolta anche dal punto di vista psicologico.
Kean sfiora il raddoppio, Esposito entra e va vicino al 2-0 con un bel colpo di testa. Il gol della serenità è nell’aria e lo realizza Kean. L’assist di Tonali è geniale, il dribbling e il sinistro dell’attaccante della Fiorentina da applausi.
Nel finale da registrare l’esordio di Palestra, prodotto del vivaio di un’Atalanta che vanta in questo gruppo moltissimi giocatori che indossano o hanno vestito in passato la maglia della Dea.
Ora tra la Nazionale e l’aereo per Usa, Canada e Messico 2026 ci saranno 90 minuti che valgono la storia. Una missione difficile, contro Galles o Bosnia, ma che deve essere condotta in porto.
Bruno Forza
ITALIA – IRLANDA DEL NORD 2-0
(56′ Tonali, 80′ Kean)
ITALIA: (3-5-2) Donnarumma 5,5; Mancini 6, Bastoni 6 (63′ Gatti 6), Calafiori 6; Politano 6,5 (83′ Palestra sv), Barella 6, Locatelli 6,5, Tonali 7,5 (83′ Pisilli sv), Dimarco 6; Kean 7 (88′ Raspadori sv), Retegui 5 (63′ Esposito 6,5). All. Gattuso 7.
IRLANDA DEL NORD: (3-5-1-1) P. Charles 6,5; Hume 6,5, McNair 6, McConville 5,5; Devlin 6 (69′ Smyth 6), S. Charles 6,5, Galbraith 6,5, Devenny 6, Spencer 6 (79′ Reid sv); Price 5,5; Donley 5,5 (79′ Magennis sv). All. O’Neill 6.
