La panoramica sulla giornata delle bergamasche
Giornata in chiaroscuro per le squadre bergamasche di Serie D. Dove splende il sereno è nelle terre del Moscato visto l’ennesimo risultato positivo dello Scanzorosciate (3-0 casalingo all’Oltrepò). E alla 28a giornata lo Scanzo, grazie ad uno straordinario girone di ritorno, aggancia al 7° posto del girone B, il Brusaporto: un fatto rilevante se si considera che a fine girone di andata le due formazioni orobiche occupavano zone diametralmente opposte in classifica (Scanzo, neopromosso, in piena zona playout; Brusa nei primissimi posti). 42 punti per entrambe e un dato eloquente: -2 dal quinto posto ossia playoff (tra l’altro piazzamento in mano al Villa Valle), che per lo Scanzorosciate partito con obiettivi di salvarsi anche ai playout è qualcosa di clamoroso, mentre al Brusaporto, reduce dal ko (1-2) nel derby di Ciserano, lascia un po’ di amaro in bocca il ritrovarsi arretrato rispetto alla zona playoff. Per il Brusa, di fatto, è il secondo ko consecutivo dopo quello casalingo di misura contro la Leon: dall’altra parte, la Virtus Ciserano grazie al 2 a 1 sui gialloblù di mister Terletti si consolida a metà classifica con 40 punti [foto in copertina, credits @virtusciseranobergamo ]. Occhio al calendario. La Virtus Ciserano affronterà nelle ultime 6 giornate tutte avversarie, ad eccezione del Villa Valle, della parte bassa della classifica: Sondrio (il prossimo turno), Varesina, la già retrocessa Vogherese, il Pavia e la Castellanzese all’ultima giornata. Nella lotta salvezza, ko che non ci voleva per la Real Calepina (1-3): sul campo del Caldiero, alla vigilia avversario a pari punti in classifica, anche un pareggio sarebbe stato oro per la squadra di mister Joelson. Il ko costringe la Calepina a rimanere ancorata alla Castellanzese sull’orlo fra playout e salvezza diretta. In zona playoff, invece, il Villa Valle frena nello scontro diretto con il Chievo Verona: nell’anticipo di sabato disputato in Veneto ko di 1-3 per i giallorossi di mister Sgrò (già 0-3 all’intervallo), con il Chievo che ritorna vicecapolista (insieme al Milan Futuro a quota 46) mentre il Villa Valle scende al 5° posto, a 44 punti, sorpassato dalla Leon.
Nel girone D, la Trevigliese, nell’anticipo di sabato, è stata travolta allo stadio “Melani” di Pistoia. Perentorio 5-0 dei padroni di casa, secondi in classifica, con i biancoazzurri già sotto di quattro reti all’intervallo. La compagine della Bassa rimane terzultima (a 21 punti) ma adesso nuovamente in solitaria, perché l’Imolese (vittoriosa sul Crema) torna a sganciarsi e va quartultima a +3. La Rovato Vertovese riesce a spuntarla di misura (1-0) fra le mura amiche fermando il Tropical Coriano penultimo in classifica e affamato di punti per minacciare nuovamente la Trevigliese terzultima (divario sempre di 1 punto).
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E ora qualche dettaglio in più, partita per partita…
Nel girone B, il derby di giornata fra VIRTUS CISERANO BERGAMO e BRUSAPORTO (finale 2-1) si sblocca dopo un quarto d’ora di gioco con Virtus in vantaggio grazie al calcio di rigore procurato e trasformato da Daniele Viscardi (intervento falloso di Seck) al 15’. La Virtus gestisce il vantaggio lasciando poca iniziativa al Brusaporto fino all’intervallo. Gli ospiti partono invece forte nella ripresa e dopo il palo colpito da Paris (colpo di testa sulla punizione di Selvatico) trovano il calcio di rigore, per fallo ravvisato in una mezza mischia, che Siani al 15’st non fallisce: 1-1. Il risultato di parità dura però dieci minuti: la veemente reazione della Virtus Ciserano, oltre ad una serie di corner, vede scatenarsi nuovamente Viscardi che regala a Lozza la gioia del gol vittoria realizzato con un colpo di tacco ravvicinato. Virtus nuovamente in vantaggio (25’st; 2-1), e gli ultimi venti minuti vedono un’occasionissima del Brusa con il colpo di testa di Finazzi, sul cross di Siani, da distanza ravvicinata e che termina fuori di pochissimo mentre sul fronte opposto Taramelli salva sui contropiedi della Virtus.
Lo SCANZOROSCIATE centra la terza vittoria consecutiva (la settima del 2026, dove rimane imbattuto) con un netto 3 a 0 sull’Oltrepò, e ipotecando la salvezza: prima un brivido, quando l’Oltrepò centra il palo in avvio di gara sul diagonale di Franceschinis. Ma al 26’ su grande azione personale sulla fascia di Zambelli scaturisce il traversone per l’inzuccata vincente di Haoufadi sul secondo palo: gara sbloccata, e per lo Scanzo diventa presto tutto facile. Al 41’ c’è il raddoppio: da calcio d’angolo, il colpo di testa di Binetti è letale per il portiere avversario. Nella ripresa, Colleoni fa buona guardia alla reazione dell’Oltrepò (in particolare sventando un tentativo ravvicinato di Mavrommatis), ma lo Scanzo rimane sempre in partita e al 40’st trova anche il terzo gol, su calcio di rigore trasformato da Belloli e procurato da Gueye.
La REAL CALEPINA inciampa a Caldiero Terme (ko 1-3), disputando un primo tempo sottotono pur non soccombendo, ma il peccato più grosso è aver gettato via troppo in fretta la buona reazione della ripresa. Infatti, dopo lo svantaggio del primo tempo per la rete realizzata da Caneva al 29’ (bel tiro a giro che non lascia scampo al portiere calepino Moretta), la Real Calepina parte bene nel secondo tempo e dopo varie situazioni pericolose trova il gol dell’1-1 con Forlani (10’st) su calcio piazzato. Al 12’ st Lugnan colpisce il palo, ma poco dopo finisce già nuovamente in svantaggio (1-2) subendo gol, dagli sviluppi di una rimessa laterale, con Zerbato (14’st) a ribadire in rete la traversa colpita da Furini. Al 41’st la Real Calepina ha una ghiotta occasione per pareggiarla, con il palo colpito da Bertoni e poco dopo la parata di Malusà sul tiro di Cortesi. Ma invece in pieno recupero è il Caldiero a siglare il 3 a 1 definitivo con Goglino.
Stop alla striscia positiva di 3 gare per il VILLA VALLE, che cade a Verona contro il Chievo (ko 1-3). Dopo un buon avvio nei primissimi minuti, a colpire presto è però il Chievo al 12’ con Trillò, pronto a ribadire in rete una palla rimasta lì in area dopo un cross dalla destra di Douglas Costa. Al 35’ il Villa Valle sfiora il pareggio con Valoti (traversa scheggiata), ma il finale di frazione è fatale per i giallorossi bergamaschi. Al 43’ la conclusione di Zuddas è praticamente imparabile per Moroni e il Chievo va sul 2 a 0. Nel lungo recupero del primo tempo (a causa di un’interruzione a metà primo tempo per l’infortunio al difensore Pisano del Chievo), Paloschi firma il 3 a 0 dagli sviluppi di un corner. Nella ripresa la partita concede una chance di riaprirsi quando Ravasi, al 20’st, trasforma il rigore determinato da un atterramento di Lussignoli. L’inerzia della partita non lascia però intravedere grossi ribaltoni in termini di scenari di rimonta, nonostante qualche situazione offensiva creata dal Villa.
Nel girone D di serie D, la scoppola rimediata dalla TREVIGLIESE (0-5) in quel di Pistoia ha inizio ben presto: dopo 5’, Saporetti è protagonista di una giocata individuale di qualità e la Pistoiese mette la freccia. La Trevigliese prova a reagire, ma fatica a trovare continuità e soprattutto paga a caro prezzo ogni disattenzione difensiva. La Pistoiese colpisce ancora con Russo, che sale in cattedra e in un’azione personale inarrestabile, trova anche la conclusione perfetta per il 2 a 0 al minuto 16. Sempre Russo si prende la scena più tardi, al 35′, quando segna il 3 a 0. La Pistoiese non si accontenta, la Trevigliese non riesce a reagire e sul finale della prima frazione cala il poker, questa volta è Campagna con un diagonale rasoterra a firmare il 4 a 0 e tutti negli spogliatoi. Nella ripresa, inevitabilmente la Pistoiese gestisce e i ritmi si abbassano molto. C’è però ancora spazio per la quinta rete, al 41’st, con il neoentrato Montalto.
La ROVATO VERTOVESE riesce a piegare la strenua resistenza della Tropical Coriano a inizio ripresa, dopo i primi 45’ di pochi varchi disponibili per colpire. Il gol che decide la vittoria della squadra di mister Mauro Belotti arriva al minuto 9 del secondo tempo con la percussione in area di Scidone, che appoggia indietro per Faggiano, il cui preciso rasoterra beffa il portiere avversario. Vantaggio poi amministrato senza particolari patemi.
[ photo credits @virtusciseranobergamo ]
