Un mese dopo l’Atalanta torna a vincere in campionato. I tre punti mancavano dalla rimonta sul Napoli, arrivano – con il minimo sindacale, 1-0 griffe di Zappacosta – contro un Verona alla disperata ricerca di tenere vive le ultimissime speranze salvezza. La Dea ha la spia della riserva accesa e almeno arriva alla sosta con il sorriso ritrovato e pronta a ricaricare le batteria in vista della trasferta di Lecce e del doppio impegno, con vista Europa, con Juventus e Roma. Ed è festa con dedica a capitan de Roon che tocca 436 presenze e diventa il recordman nella storia. Per lui anche la dedica nella coreografia della Curva Morosini.
L’Atalanta, come classifica e divario tecnico suggeriscono, tiene l’inerzia in maniera costante sebbene la brillantezza non sia quella dei giorni migliori. E la sosta, a riguardo, sembra davvero arrivare al momento giusto. Nonostante un ritmo per nulla forsennato, con tanto di richiamo di Kolasinac ai compagni per aumentare i giri del motore, è Zalewski a rompere il ghiaccio seguito da uno stacco di Krstovic respinto da Montipò. Akpa-Akpro salva su Ederson, Scalvini ci prova al volo cosi come Dijmsiti di testa ma nessuno trova il bersaglio. Cosa che riesce, finalmente, a Zappacosta che cattura una palla vagante in area, si accentra e fa partire un sinistro rasoterra che s’infila sul palo lungo. Al 3′ della ripresa il primo brivido quando Belghali trova Bowie dimenticato, ma Carnesecchi è felino nell’abbassare la saracinesca. La risposta arriva al 55′ quando De Ketelaere illumina per Krstovic il cui pallonetto, su Montipò in uscita, bacia la parte alta della traversa. Poi l’autore della rete ci riprova con lo stesso piede, ma cercando il primo palo e non ci va troppo lontano. Stesso discorso, sul fronte opposto (72′) per Al-Musrati e Orban cinque minuti dopo. Lo stesso attaccante ci riprova a 10′ dal termine e il suo interno destro chiama Carnesecchi alla respinta a riprova di un Hellas che prende campo e di una squadra bergamasca con poco smalto. Ma quanto basta per tornare ad esultare. Per entusiasmare, si spera, ci saranno sia tempo sia modo.
ATALANTA – VERONA 1-0
Marcatori: 37′ Zappacosta
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Dijmsiti, Kolasinac (76’Hien); Zappacosta, de Roon (88′ Samardzic), Ederson (63′ Pasalic), Bernasconi; De Ketelaere (76’Musah), Zalewski (63′ Raspadori); Krstovic. All. Palladino.
VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa-Akpro (86′ Bernede), Gagliardini (66′ Al-Musrati), Harroui (66′ Suslov), Frese (46′ Oyegoke); Bowie (78′ Sarr), Orban. All. Sammarco.
ARBITRO: Ayroldi
Ammoniti: Valentini, Gagliardini, Hien
