Nella cornice nerazzurra all’Allianz Arena di Monaco di Baviera anche Paolo Gaini. Tutto l’orgoglio targato Bergamo al cospetto di uno degli squadroni più titolati al mondo. L’1-4 ed il 2-10 totale non scalfiscono il cammino dell’ultima italiana a salutare la Champions League.
BAYERN ALTRO PIANETA – “Anche stasera il Bayern, pur con tante seconde linee in campo, ha dimostrato d’essere di un livello superiore non solo all’Atalanta ma alla gran parte delle big d’Europa. Quello dei tedeschi è un calcio differente da tutti, caratterizzato dalla voglia di non mollare un pallone anche con il risultato nettamente a favore già dall’andata”.
ATALANTA DISCRETA – ” Nonostante la netta superiorità della squadra avversaria siamo riusciti comunque a segnare e a creare alcune occasioni da rete. Una su tutte quella di Pasalic a fine primo tempo. Il gol di Samardzic, come quello del croato alla New Balance Arena, è stato comunque un piccolissimo ma meritato riconoscimento”.
EDERSON-CDK, RECUPERI PREZIOSI – “La buona notizia è l’aumento del minutaggio di Ederson e di Cdk, due pedine che saranno fondamentali per il finale d’annata. Era importante capire la loro tenuta e credo che le indicazioni siano state decisamente confortanti. Credo altrettanto che Raspadori possa divenire un’arma non da poco”.
GRAZIE RAGAZZI – “Si possono soltanto ringraziare i ragazzi per averci fatto vivere anche questa notte a Monaco. Il discorso qualificazione era chiuso, eppure certi confronti dimostrano che la Dea può stare tra le grandi d’Europa. Ed essere stata l’ultima rappresentante italiana rimasta in corsa aumenta l’orgoglio d’esserci stati”.
DE ROON ICONA – “De Roon è un’icona per tutti noi. Si può solo esprimere gratitudine enorme nei suoi confronti. A Monaco ha tagliato un traguardo prestigiosa con una prestazione comunque più che buona per lo spezzone di match disputato contrassegnato da qualche recupero alla sua maniera”.
Federico Errante
