La panoramica sulla giornata
Una sconfitta, due vittorie e 4 pareggi. E’ il bilancio domenicale delle nostre formazioni impegnate nei gironi B e D della Serie D. La battuta d’arresto è quella della Real Calepina (in nuova frenata: 3° ko di fila) che esce sconfitta dal confronto interno con la Leon per un calcio di rigore, quello decisivo dell’1 a 2, patito al 97° minuto. Stessa beffa, ma in questo caso costa due punti e una mancata vittoria, è capitata allo Scanzorosciate, vicinissima al colpaccio sul campo della Varesina. Un rigore al 90° vale l’1 a 1 alla Varesina, lo Scanzo si mangia le mani per aver sfiorato un’altra vittoria pesantissima nella volata salvezza, ma il punticino permette ai giallorossi di mister Delpiano di allungare la corposa striscia positiva e rimanere a +3 dai playout (sestultima è proprio la Real Calepina). Dopo le sconfitte di domenica scorsa, e un periodo non brillante, ritornano al successo Brusaporto e Villa Valle ed entrambe si rilanciano nei playoff: il Brusa supera 1 a 0 la Castellanzese in lotta per evitare i playout ed aggancia al 3° posto il Milan Futuro, il Villa Valle vince 2 a 0 in casa contro la Vogherese ultimissima e azzoppata nei giorni scorsi da altri 4 punti di penalizzazione con il Villa che invece riprende il 5° posto agganciando il Chievo Verona. A metà classifica, brodino di sostanza per la Virtus Ciserano Bergamo nella trasferta di Breno (camuni quintultimi): secondo 0 a 0 consecutivo per la squadra di mister Valenti ed un altro passettino verso la salvezza. Nel girone D, entrambe sotto il segno “ics” Trevigliese e Rovato Vertovese. Per la Trevigliese è 1 a 1 casalingo contro il Cittadella Vis Modena, sesto della classifica, con vittoria sfuggita nei minuti finali: i biancoazzurri, che arrivavano da tre ko di fila e del recente sorpasso in classifica da parte del Tropical Coriano, rimangono penultimi e ora a -1 appunto dai romagnoli (ieri sconfitti) e dal terzultimo posto che garantisce, salvo “forbice”, almeno la possibilità di giocarsi la salvezza allo spareggio playout. Pareggio esterno (0-0) invece per la Rovato Vertovese (in classifica sorpassata dalla Pro Palazzolo, e adesso ottava) che affrontava il Progresso, squadra che necessita di punti per allontanarsi ancora più dalla zona playout e garantirsi la salvezza.
Qualche dettaglio in più, gara per gara…
Il BRUSAPORTO riesce a spuntarla sulla Castellanzese, facendo un favore a se stesso per rilanciarsi in zona playoff ma anche alle bergamasche coinvolte nella lotta per evitare i playout fermando gli avversari guidati da mister Del Prato ad oggi comunque salvi (in classifica posizionati tra la Real Calepina sestultima e lo Scanzo appena sopra). Il gol vittoria è firmato al 1° minuto del secondo tempo dal centrocampista classe 2007, Riccardo Finazzi (ex Primavera Atalanta): appena rientrati dagli spogliatoi, Finazzi riceve l’ottimo suggerimento di Siani, si libera al tiro e incrocia sul palo più lontano. Nel primo tempo il Brusa rischia invece più volte di capitolare, fra parate di Taramelli, una traversa colpita da Rusconi in rovesciata, e nel minuto di recupero un gol prima convalidato e subito dopo annullato alla Castellanzese per un presunto fallo di Guerrisi su Piacentini. Superata indenne la prima frazione, il Brusa centra subito il sorpasso dopo neppure 1 minuto dal fischio di inizio della ripresa e amministra discretamente bene la fase matura della gara quando sfiora il raddoppio con Moraschi al 22′ ma il palo dice no.
Il VILLA VALLE torna al successo non “toppando” la sfida contro il fanalino di coda Vogherese, che solo l’aritmetica non lo condanna già alla retrocessione. La contesa conferma il divario fra le due squadre, ma va detto che la Vogherese si è confermata squadra tutt’altro che arrendevole (Luca Moroni, schierato tra i pali al posto di Passeri, ne sa qualcosa visti i vari interventi anche impegnativi) e ha pure colpito due traverse nella ripresa, una a negare il possibile 1 a 1 e l’altra già invece sul 2-0 Villa. E’ infatti 2 a 0 il bottino del Villa Valle con gara sbloccata al 27′ del primo tempo da Semprini, su azione innescata dal traversone di Perrotti, Ravasi la spizza e Semprini da pochi passi finalizza. Il raddoppio arriva invece al 15’st e ci pensa il difensore Carminati, a colpire da breve distanza, sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La VIRTUS CISERANO BERGAMO conferma “pregi e limiti” della stagione, in fatto di numeri (tra le migliori del girone per compattezza e reti subite; tra le peggiori per gol realizzati), con uno 0 a 0 in casa del Breno, ma di fatto è un pareggio assai utile e prezioso per la squadra di mister Valenti. Anche perché affrontava un avversario reduce da tre ko consecutivi (ma contro squadre d’alta classifica) e certamente bisogno di punti per non sprofondare ancor più dentro i playout. Gara senza troppe occasioni da rete, per la Virtus uno spunto pericoloso di Viscardi prima dell’intervallo e poco altro. Il Breno prova a pungere di più nel secondo tempo, ma per Cavalieri quasi ordinaria amministrazione.
REAL CALEPINA double face e va ko (1-2) con la Leon. Primo tempo ben giocato, all’interno di una contesa comunque equilibrata con la Leon, e chiuso in vantaggio con un “signor gol” di Oboe al 34′ del primo tempo, un’azione personale di forza e qualità e soprattutto ben finalizzata. Tutto da rifare, però, già al 1° minuto della ripresa con bomber Bonseri, servito da un cross di Comelli: l’attaccante della Leon è lasciato però troppo libero al centro dell’area, poi ci mette del suo a piazzarla stupendamente verso l’incrocio. Gara combattuta, Leon probabilmente meglio in questa frazione. La partita si riaccende nel finale quando accade di tutto: al 94° gol annullato alla Real Calepina (Cortesi in fuorigioco), al 97° Bonseri trasforma un calcio di rigore scaturito da un contatto fra il portiere Moretta, in uscita, e Galimberti. Beffa atroce.
Lo SCANZOROSCIATE non sfrutta un buon numero di occasioni da rete (bravo il portiere avversario Maddalon), trovando comunque di fronte un avversario agguerrito come la Varesina, e a Venegono finisce altrettanto beffata sul pareggio (1-1) da un calcio di rigore allo scadere. Scanzo che trova comunque il vantaggio al 37′, grazie all’inzuccata di Haoufadi (traversone di Valois), la Varesina invece nel corso della ripresa trova qualche occasione in più e si rinfranca per la caccia al pareggio. I padroni di casa rimangono tuttavia in 10 (espulso Grieco per doppia ammonizione) al 35’st, ma il successivo episodio gira invece a favore della Varesina e a tempo praticamente scaduto il contatto Ruggeri-Costantino, abilmente cercato anche dall’attaccante, determina il rigore trasformato dallo stesso Costantino (45’st) e che sancisce solo un punto per lo Scanzo.
Fra TREVIGLIESE e Cittadella Vis Modena finisce 1 a 1 con un tempo quasi di supremazia per parte. La prima frazione, infatti, si chiude sullo 0 a 0 ma gli emiliani mettono sotto torchio la formazione bergamasca, pur senza trovare la via del gol. La squadra di mister Carminati (terza gara sulla panchina biancoazzurra) dopo un quarto d’ora perde anche per infortunio Valagussa. Ma grande Trevigliese nella ripresa, con sorpasso realizzato dopo 3′, con Rubagotti a innescare un affondo rifinito poi da Montalbano per l’accorrente De Respinis, scaltro e preciso a infilare la porta avversaria. I bergamaschi costruiscono altre palle-gol per il raddoppio, ma subiscono il ritorno degli avversari nella parte finale della gara e la beffa si consuma nei minuti finali con Sala che anticipa tutti sul secondo palo e firma l’1-1 modenese. Non è finita, perché la Trevigliese nei minuti di recupero sfiora clamorosamente il 2-1 con una palla recuperata e smistata in area piccola da Pesenti, si avventa Caporali da pochi passi ma il pallone colpisce il palo.
Senza reti (0-0) la trasferta della ROVATO VERTOVESE sul campo bolognese del Progresso. Nella prima frazione, i primi tentativi verso la porta avversaria sono di marca rovatovertovese, mentre il Progresso si rende in seguito insidioso tramite un traversone da posizione defilata da fuori area che diventa un tiro destinato a scendere a fil di traversa ma Offredi è reattivo a sventare alzando in corner. Copione simile nel secondo tempo, con parte iniziale di ordinaria amministrazione per i due portieri con la Rovato Vertovese che prova con tiri da fuori area e un colpo di testa ma senza inquadrare la porta, ma sarà ancora Offredi poi determinante con un intervento decisivo sulla palombella di mancino del neoentrato Dandini, appostato quasi al vertice sinistro dell’area, col pallone destinato all’incrocio dei pali più lontano. Offredi sventa ancora.
