Un poker per spazzare Pisa e Bilbao. L’Atalanta non sbaglia e liquida il Parma con due gol per tempo e una prestazione convincente, stavolta per l’intero arco del match. Con il piglio giusto, con il secondo gol di fila di Scamacca, con il raddoppio di de Roon, con il primo sigillo di Raspadori e con il solito combattivo Krstovic che, dopo aver regalato l’assist a Jack, griffa nel finale per la terza volta in nove giorni. Senza scordare Carnesecchi che, come d’abitudine, mette la sua firma.
Il primo a scaldare i guanti è proprio il portiere che risponde subito a dovere su un colpo di testa di Benedyczak. Da qui l’Atalanta sale di tono e comincia a farsi vedere con un sinistro di Raspadori rimpallato in angolo. Funziona subito il binario sinistro con Zalewski tanto che, al 13′, l’ex romanista viene agganciato in area da Britschgi e Scamacca trasforma il conseguente rigore. I nerazzurri non vogliono correre i rischi del mercoledi di coppa, allora un ispirato De Ketelaere affonda e appoggia a rimorchio un pallone d’oro a de Roon che, con l’interno destro, fa 2-0 al 24′. Altri 4′ e la palla del tris è per Ederson che fa tutto a meraviglia, ma chiude troppo il sinistro con palla a lato. Situazione in gestione tanto che Scamacca viene stoppato in extremis su un’altra iniziativa di Cdk. Palladino pensa alla Champions e mette Hien per Djimsiti all’inizio di una ripresa in cui i nerazzurri – nonostate un altro tiro di Raspadori chiuso – abbassano il baricentro. Ci prova Oristanio, poi Corvi alza oltre la traversa una stoccata di Raspadori e non ha miglior sorte Krstovic (dentro per Scamacca, come Bernasconi per Zalewski). Al 69′ è ancora provvidenziale Carnesecchi in uscita di piede su Pellegrino per un intervento che assume ancor più importanza dato che Krstovic vince un contrasto con Troilo e pesca Raspadori (73′) che, da due passi, non può sbagliare a porta vuota. Pellegrino da una parte (stacco oltre la traversa) e Kstovic dall’altra (non arriva su un servizio delizioso di Lookman appena entrato per Cdk) non riescono a sfondare. Il montenegrino però trova la meritata soddisfazione nel recupero: centro di Bernasconi, Pasalic rimette dentro di testa, ci prova Ahanor ma è Nikola a realizzare.
Mercoledi a Bruxelles contro l’Union (ore 21) l’ultimo turno della prima fase di Champions League che designerà il destino dei ragazzi di Palladino.
ATALANTA-PARMA 4-0
Marcatori: 15′ Scamacca su rigore 24′ de Roon 73′ Raspadori 93′ Krstovic
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti (46′ Hien), Ahanor; Zappacosta, de Roon (79′ Lookman), Ederson, Zalewski (60′ Bernasconi); De Ketelaere, Raspadori; Scamacca (60′ Krstovic). All. Palladino.
PARMA (5-3-2) Corvi; Britschgi, Delprato, Circati (46′ Valeri), Valenti, Troilo; Bernabé, Estevez (46′ Oristanio), Keita (85′ Ordonez); Sorensen (64′ Ondrejka), Benedyczak (46′ Pellegrino). All. Cuesta.
Arbitro: Sacchi di Macerata
Ammonito: Scamacca
