Nel girone B di Serie D il derby-salvezza dell’ultimo turno del girone di andata premia la squadra bergamasca che arrivava dal periodo più difficile. Tra SCANZOROSCIATE e REAL CALEPINA vince infatti per 2 a 1 la formazione di Grumello allenata da Inacio Joelson, ritrovando un successo che mancava addirittura dal 28 settembre (quinta giornata). Un’alternanza di pareggi e sconfitte che aveva fatto scivolare la Real Calepina in piena zona playout, persino al di sotto lo Scanzorosciate che invece galleggia sulla parte alta della zona playout fin da inizio campionato. L’esito del duello giocato a Scanzo, che riporta le due compagini a parimerito occupando quintultimo e sestultimo posto a quota 17 punti, si concretizza sul piano del risultato tra fine primo tempo e la mezz’ora della ripresa. Avanti per prima la Real Calepina proprio alle soglie dell’intervallo, paradossalmente dopo che era stato lo Scanzorosciate a rendersi via via più propositivo: è Lugnan, già a segno la domenica prima nell’1-1 con la Nuova Sondrio, a infilare al 44‘ dopo un’azione innescata da Bertoni. Al minuto 11 della ripresa si torna però in parità: lo Scanzo usufruisce di un calcio di rigore (episodio di fallo di mano, contestato dalla Real), Belloli si vede respingere il penalty da Moretta ma sulla ribattuta Valois ribadisce in rete per l’1-1. Dopo una fase nuovamente di maggior piglio Scanzo, la Real Calepina ritorna però pericolosa nei 20 minuti finali soprattutto su iniziative del neoentrato Zappa: sua la traversa scheggiata al 25′ e di Zappa è l’assist per il colpo di testa decisivo di Brero al 33′. Traversa interna e gol del 2-1 ospite, fondamentale per tre punti, morale e classifica della Real Calepina.
Vittoria rotonda per il VILLA VALLE (4-0) contro il Breno e la terza vittoria consecutiva riporta i giallorossi in zona playoff, al quinto posto di una classifica però cortissima da quelle parti (il Chievo è secondo a 32 punti, il Villa quinto a 29). Senza Matteo Perrotti, è Semprini l’ “eroe di giornata” e a portare a casa il pallone realizzando una tripletta. Dopo una prima parte di gara con maggiore intraprendenza camuna, al 37‘ è infatti però il Villa Valle a pescare il jolly con un gran colpo di testa di Semprini su cross di Valenti. A inizio ripresa, è il colpo di testa di Ravasi (con la complicità del tocco del portiere avversario) a vale il 2-0 dopo 6 minuti. E’ ancora Semprini a chiudere definitivamente i giochi al 29‘ e 39‘ con Lancini, va segnalato, spesso protagonista a dispensare ghiotti palloni in area di rigore.
Anche il BRUSAPORTO cade (0-1) tra le mura amiche invece vittima del “castiga bergamasche” Gabriele Franceschinis: l’attaccante dell’Oltrepò (tra l’altro con la maglia della Trevigliese lo scorso campionato) è decisivo infatti con il suo (bellissimo) gol in slalom e tiro all’incrocio a metà ripresa per la sconfitta casalinga del Brusa. Franceschinis, qualche giornata fa, aveva realizzato una doppietta decisiva in casa della Real Calepina (e domenica scorsa aveva segnato anche al Villa Valle, ma in quel caso era stato il Villa a vincere e non il suo Oltrepò…). Giornata gialloblù con qualche difficoltà rispetto al solito nel rendersi pericolosi, e tra l’altro ancora assente bomber Siani per infortunio, una delle poche chance pericolose sul taccuino è stata al 32′ del primo tempo il doppio tentativo di Seck e Austoni, fra parate e palo colpito. Il Brusa chiude il girone di andata senza un sorriso al triplice fischio finale, ed è il quarto ko del campionato (di cui uno a tavolino, lo 0-3 col Villa Valle), ma con un bilancio di metà stagione indubbiamente molto positivo visto il 3° posto in classifica a 31 punti dietro a Folgore Caratese (35) e Chievo (32), oltre a essere lì così in alto da tantissime giornate.
Dopo il pareggio con il Pavia penultimo, la VIRTUS CISERANO esce sconfitta (1-3) dalla trasferta sul campo della Castellanzese dell’ex allenatore Ivan Del Prato: in classifica la Virtus viene proprio agganciata al 7° posto sia dalla Castellanzese sia anche dalla Leon, tutte a quota 24 punti. In provincia di Varese, i rossoblù vanno in gol dopo 9′ con Ferrario ma il direttore di gol annulla per fuorigioco (fortissimi dubbi e molte contestazioni da parte dei bergamaschi), poi la Castellanzese cresce. Cavalieri vola sulla conclusione di Chessa al 24′ ma nulla può sul tiro velenoso di Rusconi al 33‘ che porta in vantaggio i padroni di casa. Passati solamente tre minuti Chessa firma il 2-0, ma al 42′ De Felice riapre la gara per la Virtus con un colpo di testa vincente dagli sviluppi di un corner. Gara vivace fin da subito anche nella ripresa, ma al quarto d’ora arriva già l’allungo della Castellanzese che finalizza una bella azione con la rete di Boccadamo. Cavalieri evita poi il poker, mentre allo scadere l’arbitro non convalida il possibile secondo gol della Virtus su un episodio dubbio con un tentativo di Viscardi non trattenuto dal portiere avversario e il pallone che potrebbe aver superato completamente la linea.
Nel girone D di Serie D, pareggio amaro (1-1) per la TREVIGLIESE che non riesce a spuntarla, sul proprio campo, contro il Tuttocuoio ultimo sul fondo con 5 punti. E’ tra l’altro la formazione toscana a passare per prima in vantaggio al 21‘ con Sichi, mentre la Trevigliese evita il peggio (ossia una pesante battuta d’arresto nella rincorsa salvezza…) trovando la rete del pari a sette minuti dal termine con il subentrato Massimiliano Pesenti. Un gollasso bellissimo in rovesciata da poco fuori l’area piccola. La curiosità assoluta è che Pesenti a due minuti dalla fine si ripete con un’altra acrobazia, stavolta dal limite dell’area grande e gonfiando ancora la rete, ma il gol viene annullato su segnalazione dell’assistente di linea. E la Trevigliese si deve accontentare, ma tra mille rimpianti, di un punto.
La Trevigliese rimane così terzultima a 14 punti (Tropical Coriano penultimo a 10; Tuttocuoio ultimo a 5) e non approfitta neppure del “favore” della ROVATO VERTOVESE, che ha fermato l‘Imolese (quartultima a 16; poteva essere agganciata dalla Trevigliese…) vincendo per 2 a 0 con due reti nella parte finale di gara: a segno Bertuzzi e Scidone rispettivamente a dieci e a cinque minuti dal gong finale. Bertuzzi, peraltro, era entrato da appena 3 minuti, e bello il gol, una conclusione potente diretta all’incrocio.
(Credits photo: Villa Valle on Facebook)
