La strada per il Mondiale passa da Bergamo? Con ogni probabilità sarà cosi. Perché, secondo Sky Sport, l’Italia si appresta a tornare alla New Balance Arena dopo la goleada all’Estonia del 5 settembre scorso (5-0 con doppietta di Retegui). L’appuntamento è per la semifinale play-off in programma il 26 marzo.
In attesa dell’ufficialità e del sorteggio di giovedì, Gattuso conosce la prima (sonora) sconfitta contro la Norvegia che rimonta e demolisce gli azzurri 4-1. Al “Meazza” di Milano l’interista Pio Esposito la sblocca all’11’ poi gli scandinavi decidono di iniziare a giocare e si vede. Al 63′ Nusa pareggia con un sinistro leggermente deviato da Politano, prima dell’entrata in scena di Haaland. Il bomber del Manchester City, fino a quel momento uno spettatore non pagante, ne fa due in due minuti: al 78′ centro di Bobb e girata vincente, poi errore di Bastoni e ripartenza letale finalizzata dall’attaccante. Che porta a 55 reti in 48 partite il bottino con la sua nazionale, il sedicesimo in otto nelle qualificazioni. A chiudere i conti nel recupero ci pensa, in contropiede, Strand Larsen passato dalla Primavera del Milan nel 2018.
Per Scamacca ingresso tra i due acuti di Haaland; panchina per Carnesecchi e Bellanova.
Un ko che ha assunto dimensioni fin troppo nette e che manda in archivio il girone I: Norvegia a punteggio pieno a quota 24 con la bellezza di 37 reti realizzate e solo 5 al passivo; Italia seconda a 18; Israele terzo a 12; Estonia quarta a 4; Moldova ultima ad 1.
ITALIA-NORVEGIA 1-4
RETI: 11′ Esposito (I), 64′ Nusa (N), 78′ 80′ Haaland (N), 93′ Strand Larsen (N)
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni (86′ Buongiorno); Politano, Barella (86′ Ricci), Locatelli (79′ Scamacca), Frattesi (68′ Cristante), Dimarco; Retegui, Esposito (79′ Zaccagni). CT Gattuso.
NORVEGIA (4-4-2): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe (89′ Ostigaard); Thorstvedt (75′ Aasgaard), Berge, Berg (64′ Thorsby), Nusa; Sorloth (75′ Bobb), Haaland (89′ Strand Larsen). CT Solbakken.
Arbitro: Alejandro Hernandez
