Raffaele Palladino e quel bacio a Bergamo. Un momento che, rivisto 19 anni dopo, racchiudeva una sorta di segno premonitore. Perché il tecnico dell’Atalanta aveva fatto gol (rivedi QUI) in quello che diventerà il suo nuovo stadio (e lo sarà ufficialmente domenica 30 novembre alle 18 contro, guarda caso, la Fiorentina).
Il 18 novembre 2006 il “teatro” si chiamava Atleti Azzurri d’Italia, le due curve erano ancora contraddistinte dai mitici gradoni e l’impianto, più che di restyling, era solamente oggetto di ipotetici piani di spostamenti – mai realizzati – tra la città e la provincia. Dalla parte opposta c’era l’AlbinoLeffe – che quel giorno stabilì il suo record di spettatori (15.385, oltre ai 1366 abbonati) – c’era un eterno rivale della Vecchia Signora come Emiliano Mondonico e si giocava in serie B. Quando sulla panchina bianconera sedeva Didier Deschamps con Chiellini, Camoranesi, Nedved ed il vice di Juric alias Matteo Paro in campo. Ma soprattutto, senza gli infortunati Alessandro Del Piero e David Trezeguet, i fari erano puntati su Gianluigi Buffon. Ebbene, proprio il portierone fresco campione del mondo (insieme a Camoranesi ndr), quel giorno – al minuto 24 – stende Ruben Garlini in area, provoca l’inevitabile calcio di rigore e la sua prima espulsione in carriera. Dal dischetto Joelson, tra i fischi (!!!), spiazza Mirante e porta avanti i blucelesti.
La Juventus spinge e in inferiorità numerica riesce a sfondare al 7′ della ripresa: centro radente da sinistra di Federico Balzaretti (appena incrociato in quel di Marsiglia dall’Atalanta), la palla supera Acerbis e per Palladino è un gioco da ragazzi spingere in rete il pallone dell’1-1.
Il boato è qualcosa che ancora oggi resta ben impresso nella memoria di chi c’era. E il gesto d’esultanza di Raffaele, all’epoca anche nel giro dell’Under 21, assume un significato diverso.
La Juventus al termine di quella stagione sarebbe tornata in serie A, i seriani – splendidi protagonisti di un’annata favolosa – avrebbero mantenuto l’imbattibilità anche al ritorno il 7 aprile 2007 a Torino passando ancora in vantaggio grazie ad una prodezza di Francesco Ruopolo (poi atalantino nel 2010-2011, in cadetteria) prima della rete di Balzaretti.
ALBINOLEFFE-JUVENTUS 1-1
MARCATORI: Joelson (A) su rigore al 25′ p.t.; Palladino (J) al 7′ s.t.
ALBINOLEFFE: Acerbis; Garlini, Donadoni, Innocenti, Santos; Belingheri (8’st Gori), Del Prato, Poloni, Colombo; Joelson (46′ st. Bonazzi), Ferrari (14’st Cellini). A disposizione: Marchetti, Previtali, Rabito, Cristiano. All. Mondonico (squalificato, in panchina il vice Casati).
JUVENTUS: Buffon; Birindelli, Boumsong, Chiellini, Balzaretti; Camoranesi, Zanetti (42’st Marchisio), Paro, Nedved; Palladino, Bojinov (25′ pt. Mirante). A disposizione: Kovac, Zebina, De Ceglie, Urbano, Maniero. All. Deschamps.
ARBITRO: Brighi di Cesena.
ESPULSO: Buffon. AMMONITI: Santos, Colombo, Innocenti, Camoranesi
NOTE: paganti 15.385, incasso di 406.255 euro; abbonati 1.366, quota di 4.500 euro.
Federico Errante
