Così la decima giornata per le squadre bergamasche di Serie D inserite nei gironi B e D.
GIRONE B: E’ IL QUARTO PAREGGIO IN CINQUE GARE PER LO SCANZO.
Nel girone B continua a far la voce grossa il Brusaporto, che vince ancora e si conferma in piena zona alta di classifica. Sul campo della Leon i gialloblù di Terletti centrano un successo pesantissimo grazie al gol di Moraschi al 7’ della ripresa, frutto di una manovra corale e di un atteggiamento maturo. La squadra orobica ha gestito con intelligenza i ritmi e colpito al momento giusto, dimostrando solidità e consapevolezza da gruppo vero. Il Brusaporto si tiene agganciata alla Folgore Caratese, al secondo posto, alle spalle della capolista Chievo Verona, tre punti avanti. Sei vittorie, due pareggi e due sconfitte (di cui una a tavolino, con il Villa Valle, per il caso delle porte più alte di Casazza) è il bilancio decisamente positivo del Brusa dopo 10 gare.
Proprio il Chievo Verona è stato frenato da una squadra bergamasca: con una prestazione di carattere e non solo, la Real Calepina è stata protagonista di un 3-3 spettacolare, e un pareggio agguantato in pieno recupero, sul campo quindi del Chievo “comandante” della classifica. Una partita pazza e ricca di emozioni, che ha messo in luce la capacità della formazione di mister Joelson di restare dentro la gara anche nei momenti più difficili. Per la Real l’auspicio è di aver archiviato il periodo complicato (3 ko di fila, con 8 gol subiti) vissuto tra inizio e metà ottobre. Sotto 2-0 dopo venti minuti per i gol di Paloschi e Jassey, la Real ha reagito con orgoglio e ha pareggiato con Oboe e Freri, prima di subire al 39’ della ripresa la rete di D’Este. Ma nel recupero, quando tutto sembrava perduto, Ronzoni finalizzando un’azione personale ha siglato il 3-3 al 94’. Un punto che vale quasi come una vittoria.
Lo Scanzorosciate infila invece il secondo pareggio consecutivo con lo 0-0 casalingo contro la Vogherese: per i giallorossi neopromossi è il quinto risultato utile di fila, ma la striscia è condita da 4 pareggi e 1 sola vittoria e questo mantiene lo Scanzo ancorato in zona playout pur in una classifica davvero molto corta. Una partita bloccata, giocata con ordine e attenzione difensiva, in cui la formazione di mister Delpiano ha confermato di saper soffrire e restare compatti anche nei momenti di pressione, ma al contempo sembra aver smarrito la via del gol che era stata una positiva conquista, visto il passo costante da due reti realizzate con Villa Valle, Caldiero e Varesina. Da segnalare, comunque, due “legni” colpiti dallo Scanzo contro la Vogherese: alla mezz’ora del primo tempo con Gueye (traversa su deviazione ravvicinata) e a inizio ripresa il palo esterno colpito da Valois.
Giornata invece da dimenticare per il Villa Valle, travolto 4-0 a Pavia. Una sconfitta netta che non cancella quanto di buono fatto fin qui, ma che deve servire da monito per ripartire con umiltà e concentrazione. I giallorossi sono stati puniti dai gol di Concina, dalla doppietta di Alfiero tra fine primo tempo e inizio ripresa e dal sigillo finale di Perna. Giornata davvero storta anche sotto il profilo degli infortuni: nel riscaldamento pre-gara va ko Serena, mentre dopo 7 minuti di gara si fa male anche proprio il suo sostituto Pilenga.
Amaro anche il pomeriggio della Virtus Ciserano Bergamo, superata in casa 2-1 dalla Folgore Caratese. Il gol di Caccia al 20′ del primo tempo aveva illuso i rossoblù, ma nel finale la Folgore ha prima pareggiato con Binous a dieci minuti dal termine e poi ribaltato la partita al 93’ con Gjonaj. Sicuramente a complicare i piani della Virtus l’espulsione di Caccia a inizio ripresa (secondo giallo) e nel concitato finale il rosso diretto a Marin proprio pochi minuti dopo aver subito l’1-1.
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GIRONE D: E’ stata la domenica dello scontro diretto Rovato Vertovese – Trevigliese. Niente da fare per la squadra di Tricarico, che cede verso il finale
Nel girone D è stata la sfida fra le “nostre”. È finita 2-1 per i padroni di casa della Rovato Vertovese al termine di una partita combattuta e tirata, decisa nella parte finale. Messedaglia ha portato avanti la Rovato Vertovese su rigore al 14’ del primo tempo. Per la Rovato Vertovese raddoppio sfiorato prima dell’intervallo con Lleshaj (palo colpito su calcio di punizione) dopo, sul fronte opposto, un ottimo intervento di Offredi sul tentativo di Montalbano. In avvio di ripresa Principe con un gran colpo di testa ha trovato il pari per la Trevigliese, brava a rientrare dagli spogliatoi con più convinzione. La formazione allenata da Tricarico si accende e disputa una buona prima parte di secondo tempo ma poi subisce il ritorno della Rovato Vertovese fermata nuovamente dal “legno” (il colpo di testa di Messedaglia si è infranto sul palo). Così al 34’ della ripresa è stato il diagonale vincente di Basani a regalare i tre punti decisivi alla Rovato Vertovese. per la squadra di mister Mauro Belotti si tratta di un successo che restituisce ossigeno e slancio, dopo le ultime partite in chiaroscuro; per la Trevigliese, invece, un’altra occasione sprecata e una sconfitta che complica ulteriormente una classifica già difficile. La squadra di Treviglio ha mostrato buone trame e volontà di reazione, ma paga ancora qualche ingenuità difensiva di troppo e la mancanza di freddezza sotto porta.
(photo credits @realcalepina on Facebook)
